Lewis Hamilton è fresco del titolo di campione del mondo con cui ha bissato il successo iridato arrivato nel 2008 e, con la Mercedes in gran forma, mira a conquistare l’ennesimo mondiale per raggiungere uno storico tris.

Certo, al momento la strada è ancora lunga, non è ancora stato disputato il primo gran premio, ma il pilota inglese è sicuro dei suoi mezzi e lo scorso anno sembra aver dimostrato anche una certa crescita a livello tattico, un aspetto che lo rende ancora più temibile.

Da sempre tifoso di un campione leggendario come Ayrton Senna, Lewis Hamilton vuole eguagliare il numero dei titoli mondiali del pilota brasiliano come ha affermato candidamente. “Sapete tutti che il mio idolo è sempre stato Ayrton Senna e mi piacerebbe vincere il terzo titolo per eguagliare il suo palmares”.

Insomma, una motivazione in più per un campione che possiede tutte le carte in regola per fare il bis del campionato del 2014. “Ovviamente, spero di iniziare la stagione al meglio, ma la strada è lunghissima e non si deciderà niente in questa gara”.

Nel frattempo, le voci relative ad un suo probabile approdo in Ferrari hanno alimentato i pareri più disparati: molti vedrebbero bene la super coppia Hamilton-Vettel, per altri 2 galli nel pollaio sono troppi, ma intanto è fantamercato, in quanto non c’è niente di ufficiale nonostante il pilota inglese non abbia ancora rinnovato con la Mercedes.

Di conseguenza, in risposta ad una domanda relativa all’eventuale rinnovo, Hamilton ha affermato: “non ho molto da dire, se non che le trattative stanno andando bene ma non abbiamo ancora firmato”.

Dunque, tutto è ancora possibile, e come al solito, in F1, quando si sposta una pedina importante, il cambio di sedile va ad influenzare anche gli altri equilibri. Così, non rimane che attendere l’epilogo contrattuale di Hamilton, che aggiunge un ulteriore punto d’interesse agli interrogativi di inizio stagione.