Alla fine, o meglio all’inizio, Rosberg ce l’ha fatta, parliamo della vittoria del pilota tedesco nel gran premio d’Austria di Formula 1, dove per la terza volta in stagione è riuscito a battere quel fenomeno che risponde al nome di Lewis Hamilton.

Certo, il campione del mondo in carica, forte del suo vantaggio in classifica, non si è disperato per la seconda posizione, che comunque gli consente di mantenere il primato nella classifica piloti con relativa tranquillità.

Così, il pilota inglese, che in altre occasioni avrebbe inveito contro il suo compagno di squadra, adesso rilascia dichiarazioni distensive, nelle quali addirittura elogia il figlio d’arte per il suo operato in pista. “Oggi Nico ha fatto un lavoro fantastico: è stato più veloce di me durante tutta la gara. Io ho fatto una pessima partenza, mentre lui è scattato davvero bene. poi ho provato a spingere, ma non c’era molto da fare per batterlo”.

Infatti, dopo la sosta ai box, ed il successivo passaggio oltre la linea che segnava la corsia per il rientro in pista, Hamilton ha preso anche 5 secondi di penalità da scontare a fine corsa, e questo deve avergli fatto cambiare i piani per la gara. “A quel punto ho pensato solo a controllare e a mantenere la seconda posizione”.

Dunque, un’ammissione in piena regola, d’altra parte, l’atteggiamento di Lewis è stato il più logico ed il più redditizio da adottare, considerata la situazione. Infatti, Rosberg avrebbe venduto cara la pelle in caso di un eventuale tentativo di sorpasso da parte di Hamilton, soprattutto perché avrebbe avuto meno da perdere rispetto al compagno di squadra.

Quindi, per una volta la sfida tra i due della Mercedes non ha provocato polemiche, non ha lasciato strascichi ed ha permesso a Toto Wolff di gustarsi l’ennesima vittoria della Stella a Tre Punte senza dover stemperare la tensione tra i suoi due piloti. Vedremo cosa succederà se l’episodio dovesse ripetersi in un momento cruciale per il campionato.