Il campione del mondo in carica di formula 1 è arrivato a Sepang da vincente, dopo aver tagliato per primo il traguardo in Australia, ed ha continuato a manifestare la sua leadership in pista, maturando una pole position che lo mette al riparo dagli attacchi del suo compagno di squadra Rosberg e da una Ferrari ritrovata.

Anzi, la prima fila della Ferrari potrebbe addirittura aiutarlo nel mettere punti di distanza tra se e il pilota tedesco, se Vettel riuscirà a tenersi Rosberg alle spalle anche in gara. Alla fine di questo sabato, che vede protagonista anche la monoposto di Maranello, Hamilton è contento ed esprime anche parole positive nei confronti della “rossa”. Che sia un modo per continuare a flirtare?

“Devo dire di aver fatto un primo giro abbastanza buono, ma le condizioni erano strane, perché non avevamo ancora girato con il bagnato in questa stagione. E’ stato un tuffo nell’ignoto, ma la vettura andava bene, il grip era buono e ho deciso di provare a spingere. Come dicevo, il primo giro è andato bene, mentre nel secondo tentativo ho perso un po’ di tempo, ma è andata bene lo stesso”.

Così, con Vettel a un soffio, il pilota inglese è riuscito ad ottenere la pole position: “è una bellissima sensazione trovarmi in questa situazione. E’ però difficilmente spiegabile. Penso a quanto hanno vissuto Sebastian Vettel e Michael Schumacher gli anni passati e anche io voglio cercare di fare lo stesso. Sebastian ha fatto un grande lavoro, ma anche la Ferrari è migliorata molto e questa è una buona notizia per tutti”.

Insomma, Hamilton si sente in un momento magico e vorrebbe essere il protagonista di un ciclo vincente proprio come i due piloti citati, al punto che è persino felice dei progressi della Ferrari; vedremo domani se sarà dello stesso avviso nel caso Vettel dovesse finirgli davanti.

Al momento dunque, è lui l’uomo da battere, e lo dimostra la facilità con cui riesce a tenere a bada Rosberg, che la scorsa stagione gli ha creato diversi grattacapi, vedremo se la situazione rimarrà la stessa per tutto il 2015.