Adesso lo vediamo girare per le strade del Principato di Monaco con supercar incredibili, forte dei suoi ultimi 2 titoli mondiali consecutivi, e con la fierezza di chi sa di avere la monoposto più veloce della Formula 1 per ripetersi anche nel 2016, ma quello del 2011 era un Lewis Hamilton diverso.

Un pilota in crisi di risultati, che intendeva cambiare squadra e passare alla Red Bull, come rivela Christian Horner, team principal delle lattine volanti. “Avrebbe voluto correre per la Red Bull”. Ha spiegato riferendosi al gran premio del Canada del 2011. “Quella non è stata l’unica volta in cui ci aveva approcciati, voleva disperatamente venire nella nostra squadra”.

Insomma, un Hamilton totalmente different da quello glamour e sicuro di sé degli ultimi tempi. “Anche nel 2012 avrebbe voluto venire da noi, ma non c’era modo di inserirlo in squadra fino a quando c’era Sebastian. Infine, prima di firmare per la Mercedes, era ancora molto interessato a correre per la Red Bull nel 2013″ .

Insomma, quello descritto da Horner è più di un semplice abboccamento, è quasi un’ossessione del pilota britannico per il team allora più in voga, quello che ha visto Sebastian Vettel salire sul tetto del mondo per ben 4 volte. Segno che allora Hamilton era consapevole di non avere possibilità di vincere altri mondiali in McLaren e voleva assicurarsi a tutti i costi la monoposto più veloce.

Poi è arrivata l’era Mercedes, ma è curioso come sia stato proprio Horner a spingerlo verso il team gestito da Toto Wolff. “Non essendo possibile metterlo sotto contratto, ho incoraggiato Niki Lauda a prenderlo, nella speranza di indebolire la McLaren, perché non avevo previsto che la Mercedes sarebbe diventata la superpotenza odierna”.

Insomma, una mossa, quella di Horner, che si è rivelata fallimentare, anche se poi, considerando lo strapotere in pista, bisogna ammettere che la Mercedes avrebbe potuto vincere tranquillamente anche con Rosberg, che, soprattutto nel 2014, ha dimostrato di poter tenere testa ad Hamilton per buona parte della stagione.