Tra gli argomenti che stanno tenendo banco durante l’ultima sessione di test d’inizio stagione della Formula 1, troviamo sicuramente i malumori di Hamilton relativi alle nuove mescole della Pirelli. Il campione del mondo non si sente a suo agio e lo dice apertamente, anche se è contento di come si sta evolvendo la monoposto.

“La vettura è migliorata giorno dopo giorno e il team ha svolto un ottimo lavoro specie per quel che riguarda i chilometri percorsi che ci hanno consentito di comprendere al meglio la monoposto. Il graining è un problema che si è manifestato e credo sia dovuto alle condizioni del tracciato. Non posso definirmi soddisfatto dal comportamento degli pneumatici, tuttavia mi sento pronto per la prima gara della stagione. Le gomme sono notevolmente diverse rispetto a quelle dello scorso anno, ci sono centinaia di cambiamenti che possiamo fare per trovare il bilanciamento ideale. Dobbiamo lavorare per trovare l’assetto ideale sia in pista che al simulatore”.

Come tutti, sospettavano, Hamilton ha ammesso di non aver ancora spinto al massimo la sua Mercedes. “Al momento abbiamo lavorato sul passo gara, ma di sicuro non vedo l’ora di provare le potenzialità della monoposto nel giro di qualifica. Dobbiamo considerare che stiamo svolgendo dei test e quindi non spingiamo al massimo, forse è anche un po’ noioso compiere dei giri a velocità limitata. La gara è molto più eccitante, è una sfida. Non vedo l’ora di essere alla partenza della prova inaugurale per stare davanti a tutti e spingere”.

Insomma, il campione ha ancora fame, e vuole aggiungere un altro titolo mondiale alla sua già ricca bacheca, ma dovrà fare i conti con una Ferrari più agguerrita del solito che mette in campo una monoposto tutta nuova, pensata per ottenere il massimo delle prestazioni con il regolamento attuale.

Vedremo se l’affidabilità Mercedes e la fame di vittoria, non ancora placata, di Hamilton saranno più forti della velocità della nuova Ferrari e della voglia di tornare sul tetto del mondo di Vettel.