Riprende la cavalcata trionfale del 2015 targata Lewis Hamilton al gran premio di Formula 1 di Suzuka. Il campione del mondo in carica vince in modo autoritario e la Mercedes torna a fare la voce grossa grazie ad una doppietta che spegne le voci del dopo Singapore.

La gara si è decisa alla partenza, quando Rosberg non ha difeso la posizione con le unghie, ma si è lasciato accompagnare verso l’esterno da Hamilton, così il campione ha preso il largo ed ha salutato la compagnia fino alla bandiera a scacchi.

Con il numero 44 che ha fatto una corsa in solitaria, senza mai subire la pressione degli avversari, è stato il movimento nelle retrovie a suscitare interesse nel gran premio di Suzuka. Infatti, Vettel è scattato bene, riuscendo a guadagnare la seconda posizione dopo poche curve, e Rosberg ha dovuto accodarsi dietro il tedesco e a Bottas. Subito fuori dai giochi che contano Felipe Massa e Daniel Ricciardo per un contatto con conseguente foratura.

Così, è iniziata la gara nella gara, quella delle strategie e dei sorpassi, che hanno visto Rosberg prima superare Bottas, in pista, e poi Vettel nel corso della seconda sosta ai box. Stessa operazione compiuta da Raikkonen ai danni di Bottas al momento di montare il secondo treno di gomme.

Quindi, alla fine, Rosberg è arrivato secondo, Vettel ha conquistato l’ennesimo podio stagionale, e Raikkonen ha portato punti pesanti in casa Ferrari con il suo quarto posto. Dietro al finlandese troviamo il suo connazionale Bottas, un sorprendente Hulkenberg e poi la coppia Lotus composta da Grosjean e Maldonado.

Chiudono la classifica delle prime 10 posizioni i due alfieri della Toro Rosso, Verstappen e Sainz, con il primo che ha superato in pista il secondo dopo una grande rimonta dalla casella numero 17: un’altra prova di forza dopo il diniego a cedere la posizione durante il GP di Singapore.

Clamoroso il team radio di Alonso, frustrato per essere decisamente lento in pista, tanto da affermare in diretta di avere un motore da GP2!