Ormai è tutto pronto ad Austin, in Texas, dove la Formula 1 sta per scendere di nuovo in pista. In occasione del gran premio degli Stati Uniti, Lewis Hamilton ha la possibilità di conquistare il suo terzo titolo mondiale, eguagliando il numero di titoli del suo idolo: Ayrton Senna.

“Sono molto contento di essere qui, sono entusiasta. Il luogo e il tracciato sono stupendi, mi diverto sempre molto negli Stati Uniti. Qui si sono sempre svolte grandi gare, Sono moto contento di correre in questo fine settimana, anche perché, su questa pista, ho sempre potuto contare su monoposto molto performanti. Mi piace viaggiare ovunque nel mondo, non solo negli Stati Uniti, ma ho parecchi amici qui, ci sono molte cose da fare e l’America ha molte cose da offrire. Inoltre mi piace molto la musica prodotta qui. E’ anche per questo che mi piace passare del tempo in questo stato”.

Quindi un Hamilton a tutto tondo, sempre più personaggio, che conferma la sua propensione nell’attirare l’attenzione su di sé anche fuori dalla pista; dove, tra donne bellissime, amici famosi e viaggi, suscita l’invidia di molti.

Ma ad Austin, il campione inglese si fa portabandiera della Formula 1 e suggerisce un’idea su come promuovere il Brand negli Stati Uniti. “La Formula 1 non è così accessibile a tutti negli Stati Uniti. Prendete il basket o il football americano. Tutti possono praticare questi sport e trovare infrastrutture idonee praticamente ovunque. E’ più difficile invece per quanto riguarda il karting, che avvierebbe i bambini al motorsport. Per raccogliere maggior successo e avere più visibilità, la Formula 1 potrebbe affiliarsi in qualche modo ai brand NFL o NBA, in modo da avere più appeal anche negli Stati Uniti. E’ solo una mia idea, non sono certo io che devo pensare e discutere di queste cose”.

Che dire: Hamilton sempre più leader di questo mondiale, anche nelle dichiarazioni.