Spa non è l’Hungaroring, e in Belgio il dominio Mercedes era tornato prepotente fin dalle libere, confermato poi dalle qualifiche con le Frecce d’Argento ancora in prima fila. Si sapeva che la gara in un circuito così veloce avrebbe di sicuro favorito le monoposto tedesche e da questo punto di vista non ci sono state sorprese con Lewis Hamilton che guida il GP dall’inizio, ovvero dalla partenza durante la quale è bravo a non farsi sopravanzare da un bellissimo sprint di Perez che aveva tentato il colpaccio sulla parte sporca della pista, fino al traguardo, mettendosi dietro un Nico Rosberg mai seriamente pericoloso che era riuscito a scalare posizioni dopo la brutta partenza.

Sorprese ed emozioni però non sono mancate, soprattutto in casa Ferrari dove uno sfortunatissimo Sebastian Vettel è costretto a rinunciare addirittura al podio (e poi, purtroppo, a ben altre posizioni) per lo scoppio del suo pneumatico posteriore destro ormai ridotto ai minimi termini a un giro dalla conclusione. Un capolavoro sfiorato per un nulla, una strategia, quella delle due soste, un po’ forzata ma che alla fine grazie a una splendida guida e una strabiliante resistenza all’inesorabile sopravanzare di Grosjean, sembrava potesse pagare. A un giro dal termine infatti Vettel era riuscito a conservare la terza posizione evitando il sorpasso e distanziando il pilota della Lotus di 1 secondo. Pazzesco invece quanto è successo. Un plauso va anche a Raikkonen, giunto settimo, in rimonta dalla 16a posizione (retrocesso a causa della sostituzione del cambio) costretto ad utilizzare un motore vecchio, per i problemi avuti in qualifica.

In evidenza dunque Grosjean che riesce ad ottenere un sudatissimo podio, anche se alla fine concesso su un piatto d’argento, che va un po’ a compensare le disgrazie finanziarie di un team sempre sull’orlo della bancarotta. Molto bella anche la gara di Kvyat, quarto, con la Red Bull che dopo il ritiro per un problema elettrico a Ricciardo ha tenuto alto l’onore del team dopo il doppio podio in Ungheria. Bene anche Perez, in quinta posizione mentre un po’ meno bene le due Williams, sesto Massa e nono Bottas, dietro a Verstappen ottavo.

Ordine d’arrivo GP Belgio 2015

PosPilotaScuderiaGiri
1Lewis HAMILTONMercedes43
2Nico ROSBERGMercedes43
3Romain GROSJEANLotus43
4Daniil KVYATRed Bull43
5Sergio PEREZForce India43
6Felipe MASSAWilliams43
7Kimi RAIKKONENFerrari43
8Max VERSTAPPENToro Rosso43
9Valtteri BOTTASWilliams43
10Marcus ERICSSONSauber43
11Felipe NASRSauber43
12Sebastian VETTELFerrari42
13Fernando ALONSOMcLaren42
14Jenson BUTTONMcLaren42
15Roberto MERHIMarussia42
16Will STEVENSMarussia42
RitCarlos SainzToro Ross32
RitDaniel RicciardoRed Bull21
RitPastor MaldonadoLotus1
NPNico HülkenbergForce India0