Tra i debuttanti dello scorso anno, mentre tutti aspettavano il funambolico Verstappen, che poi ha chiuso la stagione in crescendo, la Formula 1 ha accolto un consistente e coriaceo Sainz, figlio d’arte come  lo scomodo compagno di squadra, che si è guadagnato le luci della ribalta a suon di risultati positivi.

Adesso Sainz è cresciuto ed ha nuovi obiettivi, come ha rivelato a Motorsport.com. “Voglio essere un pilota più consistente, più completo. Avere una stagione d’esperienza alle spalle è già un aiuto importante, ma voglio anche migliorare i punti positivi dello scorso anno. L’obiettivo è arrivare alla perfezione. Ci aspettano 21 gare, un anno lungo. Il team ha come obiettivo quello di terminate la stagione al quinto posto nella classifica Costruttori, e io devo dare il mio contributo”.

Tra i buoni propositi per il 2016 c’è anche quello di mettersi dietro Max Verstappen, cosa puntualmente accaduta nella prima parte del 2015. “In Formula 1 si dice sempre che il primo obiettivo è quello di essere davanti al compagno di squadra. Ma il mio vero traguardo è mettermi tutti alle spalle, non solo il mio compagno. Un pilota che arriva in Formula 1 vuole vincere, e non credo sia sufficiente porsi come obiettivo battere il proprio vicino di box, non è il mio modo di vedere le cose”.

Con la nuova power unit poi, l’affidabilità della Toro Rosso sarà sicuramente migliore, ma non parlategli di sfortuna in riferimento alla scorsa stagione. “Per me c’è gente che lavora bene e altra meno. Nel 2015 ho accusato sette ritiri a causa di altrettanti problemi meccanici, ed in quel caso non posso attribuirmi colpe. O qualche pezzo non è stato costruito bene o qualcuno non ha lavorato come andava fatto. Per me la sfortuna o la fortuna non esistono, il lavoro in F.1 deve essere perfetto, se una cosa non è al cento per cento è molto probabile che avrai un problema. Sono sicuro che la power unit Ferrari ci darà una mano come affidabilità, ed anche Toro Rosso farà dei miglioramenti, compresi i pit-stop, visto che lo scorso anno abbiamo avuto dei problemi anche su quel fronte”.