Il Team Ferrari ha riscontrato qualche problemino nei propri propulsori facendo storcere il naso a tutta la scuderia di Maranello. I tecnici hanno già pensato alle eventuali modifiche che porteranno al primo appuntamento della stagione, a Melbourne in Australia, per massimizzare l’affidabilità della monoposto rispetto alla prestazione.

Il materiale tecnico del Cavallino è già stato spedito da Maranello in direzione Melbourne per dare il via alla stagione di Formula 1. Anche il team, tecnici e piloti, è pronto alla lunga trasferta australiana. La SF15-T avrà delle prestazioni leggermente sotto le ultime ore di lavoro nei test di Barcellona, questo è dovuto ad una scelta più conservativa della power unit. Una decisione che lascia qualche dubbio ma è stata presa con coscienza, dopo un’attenta analisi effettuata sulla nuova versione del motore che porta ancora la sigla 059/4.

Questa modifica, molto importante, sulla Ferrari, è una conseguenza delle uscite nei test invernali fatti a Jerez e Barcellona. Ciò che è stato apportato dai tecnici di Maranello non ha rispettato appieno le aspettative di affidabilità. Ogni propulsore  ha come obiettivo quello di garantire un chilometraggio minimo, 700/800 chilometri, e garantire  una variazione di prestazioni, tra il primo e l’ultimo chilometro effettuato dalla monoposto della scuderia, inferiore al 1,5- 2% a fronte delle massime prestazioni effettuate dal veicolo.

Anche McLaren non vive un’ottima situazione in tema di motori, infatti Eric Boullier e Jenson Button sono tornati a parlare del problema dei quattro motori per un’intera stagione. Il Racing Director di McLaren, intervistato da Autosport, ha dichiarato: “In qualche modo i problemi potrebbero arrivare sul lato Power Unit. Ci stiamo preparando, noi McLaren-Honda, a disputare un’intera stagione con appena quattro motori, mentre lo scorso anno erano cinque o sei. Quattro sarà una grande sfida“.

Anche secondo Jenson Button, compagno di Fernando Alonso, non sarà facile questa stagione ma ha fiducia nel team: “La cosa più impressionante della Honda è la sua determinazione. Anche quando le vanno realmente male, come accaduto in occasione di questi test, loro continuano a lavorare assiduamente per essere pronti per la prima gara, e questo è grandioso“.