A Parigi, nella giornata di domani, giovedì 5 febbraio, ci sarà un importante meeting per aggiornare e rinnovare il regolamento per le stagioni future. L’obiettivo principale è sicuramente quello della riduzione dei costi e l’aumentare dello spettacolo, una delle caratteristiche principali in Formula Uno ma assente ormai da qualche anno. L’incontro di Parigi vuole risistemare gli assetti principali della F1, ripartire sugli elementi principali che hanno da sempre contraddistinto questo sport per far riavvicinare gli appassionati e gli sponsor.

Bernie Ecclestone, “boss” della Formula Uno, vuole puntare su un motore V8 2200 biturbo con kers solo in frenata a partire dal 2017, lasciandosi alle spalle gli attuali motori V6 turbo ibridi da 1600 cmc (centrimetri cubici, ndr). Il patron Ecclestone e il delegato tecnico per la FIA, Charlie Whiting, si incontreranno per discutere di riduzione dei costi, molto ingenti, e di una serie di iniziative che possano beneficiare allo spettacolo, assente ormai da troppi anni nei Gran Premi, della competizione a quattroruote.

Come già detto, il vero problema resta quello dei motori, infatti, “Barnie” è favorevole ad intervenire per trovare, entro due anni, un accordo per cambiare l’attuale regime dei V6 turbo ibridi da 1600 cmc a favore dei V8 2200 cmc biturbo con il Kers solo in frenata, senza il motore elettrico Ers che prende la sua energia dalla turbina. Questo punto è fondamentale, significherebbe vanificare il lavoro si Jean Todt e della FIA, a favore di nuovi inserimenti delle grandi industrie automobilistiche in Formula Uno.

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