La Formula 1 è al centro della polemica anche quando i riflettori sono spenti, i team sono in ferie e si preparano a recuperare mentalmente in vista della prossima, difficilissima stagione. Non c’è pace per la massima formula, un campionato che non piace, non decolla e, soprattutto, non appassiona più come prima.

Certo, il recupero della Ferrari ha reso il 2015 meno amaro e decisamente più coinvolgente del 2014, ma è ancora troppo poco rispetto al passato, a quando le corse portavano gli appassionati sulle piste e lasciavano senza fiato.

Ne è consapevole colui che è a capo della “baracca”, ovvero il signor Bernie Ecclestone, che ha rilasciato dichiarazioni al vetriolo contro la Formula 1 attuale. Parole inequivocabili, riferite con il suo stile schietto e diretto che non teme il confronto con nessuno.

“La Formula 1 è una schifezza. Credete che sia giusto che un pilota come Alonso debba essere in fondo alla griglia? O che un pilota che si qualifica terzo, cambia motore e deve partire tredicesimo? Adesso dobbiamo guardare a queste cose che il pubblico non riesce a comprendere. Possiamo risolvere questi problemi, ma non possiamo attendere anni”!

Dunque, c’è necessità di intervenire, questo si sa, ma come si fa a far tornare indietro i costruttori ora che sono stati costretti ad investire ingenti somme per lo sviluppo delle power unit ibride al centro della polemica? Anche rivedere quest’ultime, in maniera più semplicistica, non sembra essere un’ipotesi percorribile.

“Parlare di motori aspirati con sistema ibrido meno complesso è offensivo e sarebbe come fare un passo indietro”. Ha chiosato il Presidente della Ferrari Sergio Marchionne. “Il mondo ha fatto un passo avanti e la Formula 1 deve adeguarsi”.

Insomma, per il momento non c’è possibilità di cambiare le cose e anche per il 2017, quando è stato annunciato l’ennesimo cambio regolamentare, le cose si fanno più complicate, perché si parla di potenze maggiori che presuppongono un maggiore investimento da parte dei team. Speriamo che nel frattempo ci siano più squadre a contendersi la vittoria durante i gran premi.