Il gran premio di Melbourne ha messo in luce diverse situazioni della formula 1 attuale, una di queste è sicuramente la regressione della Red Bull che non è mai stata protagonista della lotta per il podio ed è riuscita a partire con una sola monoposto a causa della fragilità della power unit Renault.

Infatti, è proprio il cuore francese a dare i maggiori grattacapi al team di Milton Keynes che, sempre più insoddisfatto del circus iridato, potrebbe addirittura terminare la sua avventura nella massima formula. “Valuteremo di nuovo la situazione in estate – spiega Helmut Marko – come accade ogni anno e faremo un’analisi sui costi e sui ritorni. Se dovessimo essere totalmente insoddisfatti potremmo anche valutare un’uscita dalla Formula 1. Si, perché il pericolo è che Mateschitz (il patron delle lattine volanti) perda la passione per i gp. Le attuali power unit sono la soluzione sbagliata per il Circus e lo abbiamo detto in tempi non sospetti, quando la Renault era ancora in testa. Le regole tecniche sono incomprensibili, troppo complicate e troppo costose. Siamo governati da una formula per ingegneri”.

Ma non è tutto, Marko continua la sua disanima e ci va giù pesante: “Anche noi vogliamo una riduzione dei costi, ma non si sta verificando. Un progettista come Adrian Newey è castrato nella sua creatività da questo regolamento sui motori. Queste norme stanno uccidendo la formula 1”.

Insomma, l’uomo di riferimento della Red Bull non le manda a dire al patron del circus iridato, soprattutto oggi, che, orfano del suo pupillo, Sebastian Vettel, si ritrova in una scuderia in crisi, dove anche l’aerodinamica non sembra essere più quella di una volta.

Certo, le voci di una possibile acquisizione della Toro Rosso ad opera della Renault non aiutano, così come i rumors di un imminente divorzio dal costruttore transalpino per quanto riguarda i motori. Ma la massima formula è anche questo, gossip, politica e dichiarazioni volte a smuovere equilibri complicati. Comunque, vedere una scuderia vincente così indietro non aiuta un campionato sempre più in difficoltà, dove lo spettacolo in pista latita da troppo tempo.