E’ stato un incidente dalla dinamica drammatica, uno scontro tremendo che, fortunatamente non ha lasciato tracce sui piloti, parliamo del terribile crash in cui sono rimasti coinvolti Raikkonen ed Alonso poco dopo il via del gran premio d’Austria di Formula 1.

Vedere quella McLaren che è letteralmente volata sopra la Ferrari per rimanere in prossimità delle protezioni fino all’intervento dei gli uomini a bordo pista, ha lasciato tutti con il fiato sospeso per momenti interminabili. Poi i due piloti sono usciti, illesi, e i replay hanno mostrato la rapidità di Iceman nel togliere le mani dal volante negli attimi cruciali.

Alla fine, le dichiarazioni dei protagonisti chiariscono la dinamica decisamente bizzarra dello scontro. Inizia Raikkonen che afferma: “ho avuto un pattinamento anomalo e sono andato a sinistra e fuori pista. Non so se Alonso mi abbia toccato prima o dopo la sbandata. Ora è tempo di mettersi questa gara alle spalle e andare avanti”.

Parole a cui fanno eco quelle di Alonso, ancora alle prese con un incidente importante dopo quello dei test d’inizio stagione. “E’ Tutto ok, sono andato al centro medico solo perché il regolamento lo impone quando ci sono degli urti di un certo numero di G, ed è la migliore notizia per entrambi perché l’incidente è stato forte e spettacolare. Io ero 5 o 6 metri indietro rispetto a lui, ma non l’ho toccato: è lui che ha pattinato molto ed ha sbandato. Mi ha chiuso e a quel punto non c’era niente da fare. Siamo stati fortunati perché la mia macchina è passata molto vicina al suo abitacolo”.

Insomma, un’analisi lucida, quella dell’Asturiano, che stride con le affermazioni sbrigative fornite da Iceman, sotto i riflettori per il suo rendimento e decisamente nervoso per quanto è accaduto in Austria. Adesso, i due avranno problemi diversi a cui pensare, Alonso dovrà concentrarsi sullo sviluppo della vettura per non ritrovarsi a vivere un’altra stagione da incubo nel 2016, mentre Raikkonen dovrà dare il meglio per non dover salutare la Ferrari.