Sarà un 2016 decisamente positivo per la Formula 1, perché nella riunione dei motoristi c’è stata sintonia, coerenza d’intenti, e sono state prese decisioni che possono solamente far bene all’ambiente. Certo, rimane da capire se queste scelte verranno confermate nel futuro incontro tra tutte le squadre, dove la Red Bull potrebbe avere qualcosa da obiettare, ma al momento, tutto sembra procedere per il meglio.

In pratica, ci sarà la possibilità di sfruttare 32 gettoni di sviluppo nel corso della prossima stagione, e non 25 come era stato preventivato precedentemente. Inoltre, non sarà indispensabile aggiornare le power unit al massimo delle loro possibilità entro la prima giornata di test e poi congelarle per tutto il 2016.

Ma non è tutto, ci sarà la possibilità per i motoristi di fornire anche delle power unit senza gli ultimi aggiornamenti, cosa che favorirebbe e rinsalderebbe l’accordo tra la Ferrari e la Toro Rosso. Insomma, tutto sembra avviarsi verso il migliore scenario possibile, e nomi blasonati come Honda e Renault, avranno la possibilità di rifarsi.

Chiaramente, anche gli altri motori saranno aggiornati, per cui resta da vedere se la Mercedes sarà ancora una volta un passo avanti agli altri, se la Ferrari riuscirà a colmare il gap prima dell’inizio della prossima stagione e se Alonso potrà guidare, finalmente, una monoposto competitiva.

Ma al di là di tutti questi interrogativi, è importante capire come reagirà la Red Bull a tutto questo: se vorrà fare la voce grossa e far valere la sua posizione per cambiare o rivedere l’accordo tra i Costruttori, o se ritornerà sui suoi passi sperando in una migliore resa delle power unit Renault.

Di certo, la questione motoristica non appare conclusa in maniera definitiva, ma è chiaro che ci sono tutti i presupposti per risolverla in fretta. Attendiamo i prossimi sviluppi e, soprattutto, l’incontro tra i team, che sarà fondamentale per saperne di più.