Non è stato certo un anno felice per la McLaren, il 2015, i problemi con la monoposto, un motore che stenta a dimostrare la sua validità, e due campioni del mondo decisamente insoddisfatti e stufi di lottare per le ultime posizioni in Formula 1.

Per questo, Button ha deciso di prendere spunto, guardandosi intorno, precisamente a Maranello, dove hanno lavorato sodo, recuperato moltissimo nei confronti della Mercedes e addirittura portato a casa 3 vittorie nel campionato in corso.

“E’ fantastico aver visto i loro miglioramenti nel corso della stagione. Stando alle ultime indiscrezioni pare che abbiano recuperato ben 100 cavalli dall’inverno passato. Non so se tutto ciò sia vero o meno, quel che è certo è il gran lavoro che hanno fatto in questa stagione. Hanno combattuto più di una volta con le Mercedes e tutto ciò è senza dubbio positivo da vedere”.

Certo, c’è stata una rivoluzione nell’organico della squadra, è arrivato un pilota che cura moltissimo le fasi di sviluppo della monoposto e annota con precisione certosina ogni sfumatura di comportamento sul suo temuto taccuino.

Ma Button è convinto che anche la McLaren possa farcela, rimboccandosi le maniche e spiega che il passo avanti che dovranno compiere a Woking sarà decisamente più importante di quello fatto dalla Ferrari nel 2015. “Noi dobbiamo fare un miglioramento anche più grande di quello fatto da loro, ma possiamo farlo nel corso di quest’inverno. Dunque guardo al 2016 con fiducia”.

Quindi, sarà un inverno lungo e pieno di lavoro, per gli uomini di Woking, e Button è pronto a girare a lungo per capire come migliorare la sua monoposto, che non è stata apprezzata neanche da Fernando Alonso, il quale, in maniera più latina, si è lamentato duramente nel corso di un gran premio apostrofando il motore come un’unità da GP2.

Vedremo se nei primi test la McLaren darà segnali di miglioramento e se avrà la possibilità di tornare a competere per le posizioni che contano.