Tra i protagonisti del gran premio di Formula 1 d’Ungheria troviamo anche Jenson Button, che alla fine della gara, con il suo nono posto, e altri punti mondiali che si sommano a quelli ottenuti da Fernando Alonso, può ritenersi soddisfatto.

“Avrei potuto raggiungere un buon risultato così come accaduto con Fernando, ha guidato alla grande ed anche la scelta di montare le gomme soft per lo stint finale è stata corretta“.

Chiaramente, ammette che un momento chiave della gara è coinciso con l’ingresso della safety car. “Molti piloti si sono fermati ai box durante il regime di Safety Car, ma non io. E’ stato difficile gestire la vettura con le gomme usurate una volta ripresa la gara. Ho dovuto affrontare un lungo stint con gomme quasi al limite, mentre gli altri giravano con pneumatici nuovi. Giravo con le prime quando gli altri avevano montato le option, ed é stata dura tenere dietro gli avversari. Forse non é stata la scelta migliore, ma siamo ugualmente riusciti ad andare a punti”.

Ovviamente, a parte i punti ottenuti in Ungheria, Button è consapevole del lavoro che dovrà affrontare il team di Woking per far crescere la monoposto. “Credo sia un ottimo risultato per il team riuscire a portare entrambe le vetture a punti, ma dobbiamo essere realistici e considerare che questo risultato è figlio anche di questa gara folle. Molti piloti si sono ritirati, altri hanno subito varie penalizzazioni, e tutto ciò ci ha aiutato a risalire la classifica. Questo risultato è un piccolo passo avanti, ma dobbiamo continuare a progredire se vogliamo ripetere queste prestazioni”.

Parole sagge, da parte di un campione del mondo che sa come affrontare momenti difficili, e che forse, la prossima stagione lascerà la McLaren. Sempre molto corretto e determinato in pista, Button sta collaborando con Alonso per riportare in alto, il prima possibile, la monoposto di Woking.