Ci risiamo, Flavio Briatore torna a parlare della Ferrari e lo fa alla sua maniera, senza risparmiare critiche al team di Maranello, impegnato a contrastare lo strapotere Mercedes. Il famoso manager insiste in particolare sull’importanza per un team di Formula 1 di avere anche una sede in Inghilterra.

“Non si vincono i campionati con dei proclami, ma lavorando come la Mercedes. La Ferrari deve stare attenta anche a salvare il secondo posto. Per fortuna loro Hamilton  ha sbagliato a schiacciare i bottoni se no finiva secondo”. Queste le sue dichiarazioni sulla rossa sul sito della Gazzetta dello Sport.

Parole a cui ne sono seguite altre relative alla Formula 1 e su quanto sia difficile trionfare nella massima formula.  “E’ complicato vincere in Formula 1. La Ferrari non deve cambiare manager, ne ha già cambiati tanti. Deve internazionalizzarsi, deve per forza aprire un’antenna tecnologica in Inghilterra. In F1 ci vogliono creatività, inventiva e materiale umano. Maranello paga dazio, paga la lontananza dalla Formula 1 valley che è in Inghilterra. Noi con Benetton prima e Renault dopo avevamo la base in Inghilterra. La Mercedes che è tedesca pure. Se produci champagne è meglio se stati in Francia, se produci prosciutto è meglio se la base l’hai a Parma, ma se se fai la F1 devi stare in Inghilterra”.

Poi parla di Marchionne, e, indirettamente, gli consiglia di non esporsi troppo. “Marchionne ha grande entusiasmo, ci ha messo la faccia. Lui pensa che tutti, vedendo il suo impegno, dovrebbero lavorare meglio, stimolati dal fatto che il presidente si è esposto in prima persona. Però lui è inesperto di F1, anch’io all’inizio facevo dei proclami, ma poi quando ho detto puntiamo solo a vincere delle gare ecco che abbiamo vinto il campionato. Ecco, magari l’anno prossimo farà meno proclami e vincerà. Quest’anno è inutile continuare a crederci, in Formula 1 non esistono i miracoli e il distacco con la Mercedes è ancora enorme”.