In una formula 1, dove i protagonisti sono sempre più abbottonati, c’è un personaggio che non ha paura di dire la sua, si chiama Flavio Briatore ed oltre ad essere il manager di Fernando Alonso, è uno che nel circus conosce ogni segreto, visto che per diverso tempo è stato team principal, prima in Benetton e poi in Renault.

Ebbene, interpellato da Sky F1, Briatore non ha esitato a smorzare gli entusiasmi intorno alla Ferrari: “Alonso lo scorso anno era quinto con sette decimi di ritardo, quest’anno Vettel è anche lui a sette decimi solo che non ci sono più gli altri e la Mercedes domina. Speriamo che almeno i due piloti si diano battaglia tra di loro”.

Parole dure, che fotografano una situazione poco edificante, o quanto meno fanno vedere ai tifosi ferraristi il bicchiere mezzo vuoto. Certo, che è comunque doveroso sottolineare che, se le altre squadre hanno compiuto dei passi indietro, alla Ferrari va sicuramente il merito di essere riuscita a rimanere una distanza più ravvicinata con le Mercedes.

Comunque, per Briatore non è sufficiente, e rilancia: “questa è ancora la Ferrari di Montezemolo e Domenicali. Quella della nuova gestione la vedremo solo il prossimo anno”. Dunque, il manager italiano non le manda certo a dire, e in merito al passaggio di Alonso alla McLaren ha una sua teoria.

“E’ stato un affare per tutti che se ne andasse e ognuno facesse la propria strada. Solo il futuro dirà chi aveva ragione”. Nel frattempo, quella Ferrari abbandonata dallo spagnolo, e finita nelle mani di Vettel, sta collezionando una sequela interminabile di podi ed ha addirittura assaporato l’inebriante sensazione della vittoria in Malesia.

Dunque, per il momento ha avuto ragione Vettel a passare con la Ferrari, ma in futuro potremmo anche essere smentiti. Intanto, Alonso e il suo manager attendono tempi migliori che, considerando la situazione tecnica attuale della McLaren non arriveranno così velocemente.