Tra i delusi del gran premio di Formula 1 di Suzuka possiamo annoverare tranquillamente anche Valtteri Bottas, il finlandese della Williams, finito davanti Vettel in qualifica e poi giunto solamente quinto sotto la bandiera a scacchi.

Una situazione che non va giù al pilota che solo poco tempo fa stava per prendere il posto di Raikkonen e che, ironia della sorte, è stato scavalcato proprio da Iceman durante la seconda sosta i box: evidentemente era destino.

Così, Bottas ha affermato nel dopo gara: “Non è stata una giornata perfetta per noi, ma almeno abbiamo preso 10 punti. Sinceramente speravo di poter salire sul podio, ma in gara il nostro passo non è stato buono quanto ci saremmo aspettati”. In effetti, durante le prove la Williams sembrava averne di più, ma evidentemente durante la corsa la Ferrari è riuscita ad essere più equilibrata.

Il finlandese, oltre tutto, si rammarica anche per una sosta ai box, a suo dire tardiva, che ha favorito il recupero della rossa, come si evince da altre dichiarazioni. “Non è stato facile difendersi dalle vetture più veloci, inoltre credo che ci saremmo dovuti fermare prima per il pit stop conclusivo. Queste però sono cose sempre facili da dire quando la gara è finita”.

Insomma, non è propriamente un pilota soddisfatto Valtteri Bottas, alle prese con un’annata decisamente altalenante, portato prima alle stelle dalla possibile convocazione Ferrari, e poi scaraventato di nuovo nelle normalità ordinaria della Williams dove il suo compagno di squadra, ovvero Felipe Massa, in altre occasioni ha addirittura fatto meglio di colui che è stato definito come il nuovo che avanza.

Quindi, dopo Suzuka, Bottas avrà altre gare in cui riscattarsi e mostrare agli addetti ai lavori che la Ferrari ha sbagliato a non puntare su di lui. Vedremo cosa riuscirà a fare, se avrà l’occasione per stare davanti alle monoposto di Maranello e se riuscirà ad andare più veloce di Massa.