Anche a Spa la musica dominante e assordante delle Mercedes, almeno in qualifica, non cambia con i due piloti di punta ancora prepotentemente in prima fila nella starting greed del GP del Belgio. Sarà pure monotono secondo alcuni ma Lewis Hamilton vuole abbattere ogni record andando a conquistare con invidiabile autorità la decima pole position del Mondiale di f1 2015 e la 48° in carriera. Il pilota britannico è assolutamente intenzionato a scrollarsi di dosso la presenza del compagno/rivale di scuderia a 9 gran premi dalla conclusione del mondiale iridato e oggi giunge una prima inequivocabile avvisaglia con un tempo impressionante che stava per sfondare il muro dell’1.47″ con quasi mezzo secondo di distacco da Rosberg, un segnale che alla vigilia della gara farà malissimo al tedesco.

Se la prima fila occupata dalle Frecce d’Argento non è una sorpresa, i colpi di scena non sono certo mancati in queste qualifiche. Un sabato che si potrebbe definire nero, senza mezzi termini in casa Ferrari con Kimi Raikkonen costretto a fermarsi in Q2 a causa di un problema alla pressione dell’olio nel motore, cosa che ha poi obbligato Vettel ad abortire il giro. Partirà in 14a posizione in griglia, davanti a Verstappen penalizzato di dieci posizioni. Note negative poi anche per lo stesso tetracampione del mondo che in Q1 non riesce a fare un buon tempo qualificandosi addirittura 9° in griglia.

Ottimo terzo tempo per Bottas invece che, pur non riuscendo a tenere il ritmo indiavolato delle Mercedes, si candida come protagonista per la gara di domani. Più indietro un deluso Massa, settimo. Sorprese anche da parte della Lotus di Grosjean, straordinario quarto posto per il francese, della Force India di Perez oggi davvero in palla, quinto tempo per lui e della Toro Rosso di Carlos Sainz, riuscito nell’impresa di entrare tra i primi 10 in griglia.

Griglia di partenza del GP del Belgio

Posizione Pilota Scuderia Q1 Q2 Q3
1 44 LEWIS HAMILTON MERCEDES 1:48.908 1:48.024 1:47.197
2 6 NICO ROSBERG MERCEDES 1:48.923 1:47.955 1:47.655
3 77 VALTTERI  BOTTAS WILLIAMS 1:49.026 1:49.044 1:48.537
4 8 ROMAIN GROSJEAN LOTUS 1:49.353 1:48.981 1:48.561
5 11 SERGIO PEREZ FORCE INDIA 1:49.006 1:48.792 1:48.599
6 3 DANIEL RICCIARDO RED BULL RACING 1:49.664 1:49.042 1:48.639
7 19 FELIPE MASSA WILLIAMS 1:49.688 1:48.806 1:48.685
8 13 PASTOR MALDONADO LOTUS 1:49.568 1:48.956 1:48.754
9 5 SEBASTIAN VETTEL FERRARI 1:49.264 1:48.761 1:48.825
10 55 CARLOS SAINZ TORO ROSSO 1:49.109 1:49.065 1:49.771
11 27 NICO HULKENBERG FORCE INDIA 1:49.499 1:49.121
12 26 DANIIL KVYAT RED BULL RACING 1:49.469 1:49.228
13 9 MARCUS ERICSSON SAUBER 1:49.523 1:49.586
14 7 KIMI RÄIKKÖNEN FERRARI 1:49.288
15 33 MAX VERSTAPPEN TORO ROSSO 1:49.831
16 12 FELIPE NASR SAUBER 1:49.952
17 22 JENSON BUTTON MCLAREN 1:50.978
18 14 FERNANDO ALONSO MCLAREN 1:51.420
19 28 WILL STEVENS MARUSSIA 1:52.948
20 98 ROBERTO MERHI MARUSSIA 1:53.099

Note – Verstappen, Button e Alonso scalano 10, 50 e 55 posizioni rispettivamente per aver cambiato power unit/componenti power unit.