La gara di Formula 1 di oggi non ha ceto arriso alla Ferrari, penalizzata da una bandiera rossa che ha rimescolato, inesorabilmente, le carte in tavola, ma il team principal della squadra di Maranello, Maurizio Arrivabene, non può che vedere anche i lati positivi di una gara che ha dimostrato il grande potenziale della Ferrari per questo 2016 tutto da vivere.

“Se mi chiedete come mi sento, confermo di avere dentro di me tanta rabbia. Se in una gara ti confermi al comando per 38 dei 57 giri di gara, speri di concludere la corsa con un successo. Quando è entrata in pista la Safety Car eravamo ancora tranquilli, anche se non ci ha certo aiutato, poi è arrivata la bandiera rossa, che non vedevamo da un bel po’ di tempo. La macchina oggi è andata bene, e questo aumenta il rammarico”.

Poi, il team principal spiega che la partenza delle Ferrari aiuta a sopperire le carenze in qualifica. “Noi abbiamo un problema sul giro veloce? Ci sta, ma per altri team il problema magari è la partenza. Oggi abbiamo avuto la dimostrazione che se parti molto bene puoi sopperire ad un qualifica non eccezionale. I nostri piloti hanno fatto una partenza spettacolare”.

Quindi, ha lanciato un messaggio a Marchionne, il Presidente che è voluto essere presente alla prima delle rosse in Australia. “Un presidente non può essere contento se non si vince, non ho mai conosciuto un presidente al quale piacesse perdere. E vi confermo che anche io non sono contento del nostro bilancio di oggi, perché anche a me perdere non piace per niente”.

Dunque, il capitano della Ferrari se ne va da Melbourne con tanta rabbia in corpo, ma con la consapevolezza di avere per le mani un team che può lottare per il campionato del mondo di Formula 1. Certo, le Mercedes sono forti, e lo hanno dimostrato anche oggi, ma il gap è ormai ridotto all’osso e la squadra di Maranello può andare a caccia delle frecce d’argento vedendole da vicino.