Non è certo stata una gara noiosa quella che si è corsa in Russia, a Sochi, in un clima blindato per via dell’arrivo del Presidente Putin. E alla fine la Ferrari ha raccolto molto di più di quanto le qualifiche non le avessero consentito di sperare; così il team principal, Maurizio Arrivabene, non può che essere soddisfatto per il lavoro svolto dalla squadra, come ha raccontato ai microfoni di Sky.

“Una gara davvero molto buona, anche se è stata tutta un po’ al cardiopalma. Comunque siamo andati bene rispetto a quelle che erano le nostre aspettative” Parole che evidenziano un weekend in salita per la Ferrari, poi terminato in netta discesa, complice anche l’abbandono di Rosberg ad inizio gara e la strategia errata della Williams nelle soste ai box.

Non poteva mancare un commento tra l’incidente, sotto investigazione, tra Raikkonen e Bottas, che il team principal della rossa analizza in questo modo:  ”credo che sia un incidente di gara. Kimi sicuramente sarà chiamato dai commissari per chiarire, vediamo cosa decideranno”.

Infine, quando gli è stato chiesto se Vettel stesse facendo le prove per il 2016, visto che con il secondo treno di gomme aveva un ritmo decisamente arrembante, ha risposto: “intanto continuiamo a fare le prove per fare bene nel 2015, poi vedremo nel 2016. Comunque si, volava“.

Dunque, continuano i progressi in Casa Ferrari, che sotto la gestione di Maurizio Arrivabene sta andando alla grande rispetto a quanto ha fatto vedere nel 2014, quando ogni tentativo di risalire la china appariva vano. Così, è lecito per i tifosi sperare di avere altre soddisfazioni nel corso degli ultimi gran premi.

Vedremo come risponderà la SF15-T alle prossime sfide, ma è certo che in gara la vettura di Maranello è sempre molto competitiva, anche se il gap con le Mercedes è ancora ampio, come ha dimostrato Hamilton in alcuni tratti della corsa odierna, quando ha dato l’impressione di amministrare con una certa tranquillità la sua leadership.