C’è ancora un certo entusiasmo in casa Ferrari, la vittoria in Ungheria, la seconda in questa stagione, è stata un toccasana per il morale degli uomini di Maranello, visto che è arrivata in un momento difficoltà, quando la SF15-T sembrava regredire nelle gerarchie in pista della Formula 1.

In pratica, Arrivabene, insieme al suo team, è riuscito a raggiungere uno degli obiettivi prefissati da Marchionne, ma c’è ancora tanto da fare, visto la Mercedes è ancora distante, mentre le qualifiche sono diventate essenziali per poter lavorare al meglio durante la gara.

Così, ecco che arrivano in maniera naturale altri traguardi da tagliare, nuove sfide tecniche da affrontare per limare i decimi che fanno la differenza. Per fortuna che c’è la pausa estiva, nella quale si potrà fare il punto sulla prima parte della stagione e cercare di capire come migliorare la monoposto.

Un tempo nel quale Arrivabene potrà anche riflettere in maniera più accurata sul futuro di Raikkonen, che in Ungheria ha dato ampi segnali di risveglio prima che la sua vettura lo abbandonasse. Lo stesso team principal ha rilasciato alcune dichiarazioni che fotografano il momento della Ferrari.

“L’obiettivo è focalizzarci sulla macchina 2015 per ridurre il gap coi rivali, ci sarà tempo per parlare di piloti. Kimi ha fatto una bella gara, purtroppo ha avuto un problema e la doppietta è sfumata. Ora abbiamo un break di 4 settimane prima del Belgio, incluse due settimane di chiusura forzata della fabbrica. In estate normalmente non si decide, non si lavora né si pensa. Si va a nuotare, in montagna, in bicicletta o altro. È un break, altrimenti sarebbe lavoro”.

Insomma, formalmente andrà in vacanza, ma in realtà sarà sempre attivo, perché adesso la stagione entra nel vivo, il gran premio di Monza si avvicina, e ci saranno altre possibilità di lottare per la vittoria, soprattutto con l’arrivo di altre evoluzioni tese a migliorare ulteriormente la Ferrari SF15-T.