E’ soddisfatto Maurizio Arrivabene, il team principal della Ferrari, con il podio di Vettel ed il quarto posto di Raikkonen, ha guadagnato punti importanti per la classifica costruttori, anche se nel gran premio di Formula 1 di Suzuka ha perso il confronto con la Mercedes, in particolare con quella di Rosberg.

“Si sarebbe potuto provare a fare una strategia aggressiva, ha spiegato ai microfoni di Sky riferendosi alla lotta tra Vettel e Rosberg, ma sarebbe stato pericoloso per le gomme più avanti, quindi va bene così”. Allo stesso tempo giudica più semplice la gestione del sorpasso ai box di Raikkonen ai danni di Bottas. “Con la Williams è un po’ più facile, perché loro non possono guadagnare cavalli come la Mercedes quando fanno l’undercut. Quando invece devi lottare con le Mercedes è tutto più difficile”.

Comunque, alla fine, Arrivabene elogia la squadra per il lavoro svolto in questo difficile fine settimana. “E’ arrivato un altro podio su un circuito per noi molto difficile. Le gare molto soddisfacenti sono quelle come a Singapore, ma qui siamo stati molto bravi a reagire dopo le difficoltà di venerdì e sabato mattina, quindi credo che sia un podio meritato”.

Certo, le aspettative erano alte dopo Singapore, ma il team principal della rossa smentisce tutti, dichiarando che su questo circuito non pensava di ottenere di più di quanto non sia riuscito a portare a casa. “In realtà mi aspettavo qualcosa di meno, viste le caratteristiche di questo tracciato. Quando non vinci non va bene, ma diciamo che in questo caso siamo comunque soddisfatti”.

Quindi, una trasferta positiva, quella giapponese, con una gara che ha avvicinato la Ferrari alle Mercedes, ma che sottolinea ancora un certo gap prestazionale che deve essere colmato. Dopo tutto, la facilità con cui Hamilton riusciva a mettere distanza tra lui e Vettel nei primi giri, un attimo dopo aver ricevuto l’ordine di accelerare dal muretto box, la dice lunga sulle potenzialità nascoste delle frecce d’argento.