La gara del Canada, andata in scena durante il settimo weekend di formula 1 del 2015, non è certo stata la migliore per la Ferrari, fuori dal podio nonostante il terzo posto in griglia di Raikkonen. Così, il team principal Maurizio Arrivabene, si è mostrato piuttosto insofferente ai microfoni di Sky.

Infatti, il condottiero del team di Maranello, non ha digerito l’errore commesso dal pilota finlandese, colpevole di essere andato in testacoda nel giro di rientro dopo la prima sosta ai box. Uno sbaglio avvenuto sotto gli occhi del Presidente Sergio Marchionne, per la prima volta ad un gran premio come numero 1 della Ferrari, che potrebbe persino costare il posto ad Iceman.

Abbiamo buttato via un podio, questa è la verità. Mentre invece Seb ha fatto una grandissima gara, devo dire, ma non basta perché comunque sarebbe arrivato dietro alle Mercedes e non va, bisogna andare avanti. È vero che i podi possono sembrare noiosi ma scendere dai podi è peggio. Bisogna continuare”

Quindi un elogio in piena regola per Vettel ed una bocciatura per Raikkonen. Dopo tutto, se si considera che il finlandese è partito terzo e il tedesco dal fondo dello schieramento, e che tra i due c’era solo una posizione a dividerli alla fine della gara, lo stato d’animo di Arrivabene è più che comprensibile. “Mi aspettavo, a parte il problema che c’è stato ieri, quantomeno di mantenere la nostra posizione sul podio e andare avanti. Invece siamo andati indietro e questo non va bene. Niente scuse”.

Ovviamente, si riferisce alle parole pronunciate da Iceman dalla sua monoposto, qualche istante dopo il testacoda, parole che, evidentemente, non sono servite a placare l’ira del team principal, forse sotto pressione per la presenza discreta ma ingombrante del Presidente Marchionne.

Quindi, dal prossimo gran premio, in Austria, Kimi si giocherà le sue chance di rimanere in Ferrari anche il prossimo anno, perché se c’era una possibilità di rinnovo per la prossima stagione, con l’errore di ieri, potrebbe essere sfumata. Soprattutto se si considera il fatto che Bottas, il principale candidato per prendere il suo sedile, è arrivato sul podio soffiandogli il terzo posto.