La gara andata in scena a Shaghai, ha mostrato una Mercedes rigenerata, che pare essersi ripresa alla grande dal KO subito in Malesia ed è tornata ad essere la vettura più veloce in pista. Infatti, i due piloti delle frecce d’argento, Hamilton e Rosberg, non hanno avuto problemi a conquistare l’ennesima doppietta.

Purtroppo però, come spesso succede, quando il successo arride ad un solo driver, nella fattispecie Lewis Hamilton, che nei primi tre gran premi del 2015 è stato sempre più veloce di Rosberg sia in prova che in gara, mostrando una superiorità quasi imbarazzante, capita che nascano dei malumori nell’animo dello sconfitto.

Da qui le parole di Rosberg, che aveva accusato nel dopo gara il suo compagno di squadra di averlo rallentato appositamente, per favorire un eventuale recupero di Vettel, e la risposta concisa di Hamilton, che ha affermato, molto candidamente, che non è compito suo pensare alla gara del figlio d’arte.

Dunque, un battibecco che faceva presupporre all’ennesima situazione di tensione tra i due, come quella vissuta nel 2014. A quanto pare però, attraverso un videomessaggio su Twitter, il pilota tedesco ha smorzato la polemica dicendo di voler voltare pagina.

“La polemica con Hamilton è già una cosa del passato. I momenti dopo il gran premio sono stati decisamente intensi, ma abbiamo avuto un confronto estremamente positivo, costruttivo. Stiamo già pensando al Bahrain”.

Pace fatta, dunque? Al momento pare di si, ma è chiaro che potrebbero esserci altri momenti difficili durante la stagione, perché, nonostante un’amicizia che affonda le proprie radici dai tempi dei kart, il confronto tra Hamilton e Rosberg sarà inevitabilmente uno dei temi caldi del 2015.

D’altra parte, il proprio compagno di squadra è sempre il primo avversario in pista perché ha la stessa monoposto e rappresenta il primo metro di paragone.