Nonostante si sia già arrivati alla vigilia del terzo gran premio stagionale di formula 1, continuano a circolare voci sull’incidente occorso a Fernando Alonso durante i test a Montemelò. Di conseguenza, il pilota spagnolo torna al centro dell’attenzione ancora una volta a causa del crash che gli ha fatto saltare la prima gara piuttosto che per le questioni legate alle prestazioni della sua monoposto.

L’ultima testata straniera ad occuparsi di quello che ormai è diventato il “caso” Alonso, è stata Auto Motor und Sport, dove è stato affermato che il campione di Oviedo avrebbe perso la memoria a causa di una doppia sedazione: una dopo l’uscita di pista e l’altra nel centro medico del circuito. Di conseguenza, sarebbe ascrivibile ai farmaci sia l’amnesia dalle 14 alle 18, che la scelta di tenere Alonso in osservazione per ben 4 giorni nel nosocomio situato nei pressi di Barcellona.

Chiaramente, in merito alla faccenda è tornato a parlare anche Flavio Briatore, storico manager del pilota spagnolo, che ha voluto smorzare i toni sminuendo l’accaduto. “Di queste cose su Fernando non se ne può più. E’ stato un incidente normale, come può succedere a tanti piloti”, ha affermato l’ex team principal della Renault.

“Per il fatto che ha avuto un problema picchiando con la testa, i medici gli hanno sconsigliato di correre il gran premio, tutto qui. Poi ci sono delle regole: quando trasporti qualcuno in elicottero devi essere sedato un po’ di più rispetto a quando si viene trasportati in ambulanza”.

Insomma, tutto normale, tutto sotto controllo, secondo Briatore, un incidente con tanti punti oscuri per altri. D’altra parte, non poteva essere altrimenti considerando il fatto che la McLaren è stata a dir poco nebulosa sulle cause dell’accaduto e che la teoria della folata di vento improvvisa non ha convinto la maggioranza degli addetti ai lavori.

Ovviamente è trascorso del tempo, e si tende a sminuire il tutto, ma è chiaro che ogni giorno può essere utile per fornire nuove notizie e che i media sono sempre pronte a recepirle.