Il salto, rispetto al 2015, è notevole, la McLaren non si è fermata durante le qualifiche, e questa è già una notizia, se si pensa ad Alonso che prendeva il sole a bordo pista nel gran premio del Brasile della passata stagione.

Così, l’Asturiano adesso spera di essere della partita, magari per lottare stabilmente nella zona punti, e comunque ritrova un moderato entusiasmo dopo le indicazioni maturate nel corso delle nuove qualifiche andate in scena a Melbourne.

“In queste Qualifiche siamo stati molto più competitivi di quanto immaginassimo dopo i test invernali del Montmelò. Questa è certamente la notizia migliore. Ogni volta che abbiamo utilizzato le stesse gomme degli altri siamo stati tra i primi dieci, a poco più di un secondo dalle Mercedes. E’ stata davvero una bella sorpresa. Ora dobbiamo concentrarci a migliorare la vettura, perché se miglioriamo di qualche decimo potremo lottare con le Red Bull e le Toro Rosso. Questi team non hanno una macchina per vincere, ma sono comunque molto competitivi”.

Ecco, migliorare, è questa la parola d’ordine, ma sono comunque lontani quei tempi in cui Alonso aspirava al mondiale con la Ferrari. Il pilota d’Oviedo oggi, nonostante il blasone che ha la McLaren, non la ritiene, attualmente, alla stregua dei grandi team, e si capisce da come parla delle qualifiche anche se poi ribadisce l’importanza delle sua squadra nella Formula 1.

“Credo proprio che favorisca le grandi squadre. Gli altri team, tra cui il nostro, devono sfruttare molti più pneumatici per evitare l’eliminazione dalla Q1. Noi siamo un grande team e dobbiamo arrivare al livello dei migliori”.

Quindi, Alonso ha espresso parole che evidenziano uno stato mentale positivo in vista della corsa di domani: “dovremo stare molto attenti e scegliere la miglior strategia possibile per tentare di cogliere punti. Abbiamo fatto pochi giri sull’asciutto e non abbiamo tanta esperienza, dunque penso che ci saranno problemi di degrado e graining, in particolare con le gomme SuperSoft”.