Dopo l’incidente, molto discusso, del 22 febbraio sul tracciato di Montmelò, in Catologna, il pilota della McLaren, Fernando Alonso, non parteciperà alle prime prove libere della stagione di Formula 1 e non prenderà parte nemmeno al GP d’Australia. Il Team del pilota preferisce non rischiare, anche se i medici hanno assicurato che Alonso sta bene, sia dal punto di vista neurologico, sia da quello cardiaco.

L’incidente, che ha colpito il pilota spagnolo, non è stato ancora spiegato dalla McLaren e con questa decisione il dilemma si infittisce. Dal canto suo Fernando Alonso accetta la scelta del team e su Twitter scrive: “Sarà dura non essere in Australia, ma capisco le raccomandazioni. Un secondo impatto in meno di 21 giorni `NO´”.

Gli stessi medici, dopo altri test, hanno dichiarato il pilota idoneo ma, come loro stessi comunicano, “per il momento dovrebbe cercare di limitare quanto più possibile qualsiasi rischio ambientale che possa portare a un’altra commozione a distanza così ravvicinata dall’altra, per minimizzare le possibilità di una seconda sindrome di impatto, una procedura medica normale per questi casi”.

La Formula 1, nella sua prima uscita, perde un pilota importante, di grande caratura e peso per questa competizione. Forse meglio cosi, il tempo servirà a ricostruire i problemi che nati tra il pilota e il team, poiché, dopo l’incidente a Montmelò, il rapporto sembra già abbastanza incrinato.

Una scelta comprensibile da parte della McLaren-Honda che evidentemente non vuole rischiare il suo pilota di punta ma è altrettanto vero che questa scelta porta altre ombre sull’incidente, ancora da spiegare, dello spagnolo. Alonso, che non ricorda nulla dell’impatto, riguardando quanto accaduto in pista, esclude categoricamente che possa essere stato un suo errore ed imputa un problema avuto dalla sua monoposto. L’ipotesi della scossa elettrica, di cui ha parlato Fabrizio Barbazza, è ritenuto alquanto improbabile dallo staff del pilota, ma non impossibile.

Nel GP d’Australia, al posto di Alonso, correrà Kevin Magnussen, giovane pilota danese classe 1992. La FIA, nel frattempo, andrà avanti con la sua inchiesta, cercando di capire, davvero, cosa è successo alla McLaren del pilota spagnolo.