Alla vigilia del primo gran premio di Formula 1 del 2016, torna a parlare Fernando Alonso, dopo una stagione a dir poco disastrosa con la McLaren, dove il futuro non appare certamente più roseo. Così, l’asturiano ripensa ai tempi andati, alla Ferrari, e a dove avrebbe potuto essere oggi se fosse rimasto con la squadra di Maranello.

In particolare, sembra turbarlo l’eventuale ritorno alla vittoria della Ferrari, visto che oggi avrebbe potuto avere lui la chance che Vettel si è conquistato con fatica ed impegno lo scorso anno. “Se vinceranno il campionato, probabilmente ci sarà un po’ di frustrazione, perché avevo un contratto con loro per l’anno scorso e per quest’anno”.

Ecco, frustrazione, è questo il termine che più di ogni altro rende l’idea dello stato d’animo di Fernando Alonso, consapevole che anche quest’anno non sarà in lotta per qualcosa d’importante, salvo clamorose smentite. “Se saranno campioni, probabilmente penserò che avrei potuto avere io quell’opportunità, se fossi stato in grado di guidare allo stesso livello del campione ovviamente. Se vinceranno sarà così, ma è un grande se”.

Poi si concentra sulla McLaren e cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno. “Sono consapevole delle difficoltà che abbiamo avuto l’anno scorso e di quelle che possiamo affrontare quest’anno in termini di prestazioni. Quando non sei vincente, non puoi mai essere felice. Ma ogni anno ci sono solamente una squadra ed un pilota a fare festa. Tutti gli altri sono nella stessa posizione”.

E, non contento, spiega meglio le sue considerazioni che, difficilmente troveranno tutti d’accordo. “A volte tendiamo a dimenticare questa cosa o a fare differenze tra chi arriva terzo, quinto o settimo. Pensiamo che chi arriva 12esimo sia più felice del 18esimo e che l’ultimo sia il più infelice al mondo. Questo non è vero nel mio caso: arrivare secondo, quinto o 21esimo per me è uguale. Il dolore è nel non vincere”.

Insomma, Alonso vuole poter vincere e basta, ma certamente avere la possibilità di farlo lo renderebbe comunque più sereno, almeno fino al termine del campionato. “Almeno rispetto all’anno scorso mi sento felice perché vedo l’impegno e vedo il progetto. Un giorno vinceremo. Se quel giorno sarà a breve termine, medio termine o a lungo termine non lo so, ma questa partnership McLaren-Honda sarà vincente un giorno”.

Ecco, un giorno, nel frattempo, la scena è tutta per la Mercedes e sul grande ritorno al vertice della Formula 1 della Ferrari, che tutti aspettano con ansia, per questo Alonso ribadisce: “vogliamo renderlo possibile nel minor tempo possibile ed è quello su cui stiamo lavorando. Da fuori magari può sembrare che sarebbe meglio lottare per la quarta o quinta posizione piuttosto che per le posizioni da Q1, ma vi garantisco che sarebbe molto più frustrante arrivare sempre quarto”.