E’ stato un miracolo, o forse no, diciamo che, nell’incidente in cui Alonso è decollato, colpendo la ruota di Gutierrez, tante cose sono andate per il verso giusto, ma, nello stesso tempo, la scocca della McLaren ha tenuto dopo un urto violentissimo, e questo indica quanto sia cresciuta la sicurezza in Formula 1 negli ultimi anni.

Vedere Alonso uscire da quel groviglio di carbonio a cui era ridotta la sua McLaren è stato un sollievo per tutti, l’asturiano ha trovato uno spazio tra la monoposto e le barriere e l’ha sfruttato, rassicurando tutti sulle sue condizioni.

“Credo che sia stato un incidente di gara. Entrambi eravamo in battaglia, ovviamente, a volte ci dimentichiamo che viaggiamo a 300 km/h: io ho cercato lo spazio per passare Esteban sulla sinistra e forse ho ritardato un po’ la frenata, mentre Esteban si stava difendendo per mantenere la posizione. Non ci sono state manovre anomale”. Ha spiegato Alonso che poi, in merito alla sicurezza ha affermato: “la Formula 1 ha dimostrato che il rischio non si cancella, ma la sicurezza è decisamente migliorata: voglio evidenziare l’eccellente lavoro fatto dalla McLaren che ha realizzato una scocca molto robusta”.

Poi, tornando al gran premio, con grande lucidità, ha spiegato: “peccato per la gara, perché la macchina stava andando bene. Questo inizio di stagione è deludente perché abbiamo iniziato con zero punti e avendo danneggiato la power unit, per cui mi toccherà montare la seconda già in Bahrain”.

Alla fine, considerando le condizioni della McLaren, i punti persi in gara e il motore danneggiato possono anche passare in secondo piano, ma Alonso è un pilota di quelli tosti, che guarda sempre avanti, e fa bene, e così è già proiettato sulle prossime gare, evitando di soffermarsi troppo su un episodio che lascerebbe a dir poco scioccato qualsiasi essere umano. Ecco, in questo si riconoscono ancora i cavalieri del rischio della Formula 1, uomini in grado di guardare in faccia la morte e di riprendere a correre a 300 km/h per il semplice fatto che questo è il loro mestiere.