Fernando Alonso torna in pista e si diverte, e comunque pensa positivo, perché la McLaren sembra aver trovato l’affidabilità come riporta Motorsport.com. “Dopo una lunga sosta, una delle più lunghe che ricordi, è stato bello tornare in pista. Abbiamo completato un notevole numero di giri. Ricordo che lo scorso anno il primo giorno di prove abbiamo percorso solo 7 giri, 25 il secondo, 13 il terzo, e poi siamo andati in Australia per la prima gara. Eravamo già alla quinta o sesta gara ed ancora continuavamo a scoprire cose nuove sul comportamento della monoposto, e il tutto si è tradotto in tanti punti persi durante tutta l’arco del campionato. Risolvere questi problemi è stata la prima priorità della squadra durante il lavoro svolto nei mesi invernali, per evitare di ritrovarci con gli stessi inconvenienti di dodici mesi fa”.

Insomma, le cose vanno già meglio, ma dire di essere competitivi è un’altra cosa.. “Credo che abbiamo di fatto migliorato tutte le aree della vettura. Sul fronte aerodinamico ci sono componenti molto innovative, così come all’interno della vettura. Forse sono cose che alcuni avversari possono aver già provato in passato, ma per noi tutto è abbastanza nuovo. Abbiamo bisogno di un po’ di tempo per far maturare il progetto nel suo insieme, compresa la ricerca di potenza nella power unit. Per noi il 2015 è stato un anno di apprendistato, ma abbiamo imparato molte cose, ed ora con un design completamente nuovo del pacchetto tecnico, abbiamo bisogno ancora di un po’ di tempo per capire e sfruttare tutte le potenzialità”.

Un po’ di tempo, ma questa Formula 1 non aspetta nessuno e Alonso lo sa benissimo. “Il dominio della Mercedes credo che non sia ancora finito. Sono molto forti, abbiamo visto che in questi giorni hanno completato un numero notevole di giri che indicano come hanno già le idee chiare. Credo che quando mostreranno tutto il loro potenziale velocistico saranno più forti che in passato, più degli ultimi due anni. Vincere non sarà facile, ma sono orgoglioso del lavoro che ha fatto la mia squadra e degli obiettivi che ha raggiunto negli ultimi due mesi. Penso che per noi l’obiettivo di avere il miglior telaio sia raggiungibile in coincidenza con l’arrivo delle gare europee. Non ci sono soluzioni magiche, ma spero di riuscire a lottare per qualcosa di importante”.