La riabilitazione di Fernando Alonso è stata lunga e complessa, dopo tutto, l’incidente di inizio stagione non è stato certo una passeggiata, e l’asturiano ha rischiato grosso. Adesso però è tornato in forma, e parla della sua situazione alla vigilia del gran premio di Formula 1 di Sochi.

“Ora il dolore è passato totalmente. Mi sento molto bene e sono riuscito ad allenarmi normalmente. Dopo la Cina ho avvertito ancora un po’ di dolore per quattro o cinque giorni, ma negli ultimi dieci giorni è tornato tutto perfettamente ok. Forse c’è voluto di più di quanto mi aspettassi, circa 42-43 giorni dall’incidente di Melbourne, ma evidentemente il timing normale era questo”.

Adesso, finalmente, il due volte campione del mondo può dedicarsi a migliorare le performance della McLaren che inizia a dare qualche segnale incoraggiante. “Questo è un buon test per noi, perché sembra che stiamo andando nella direzione giusta e stiamo migliorando. Gara dopo gara siamo sempre più competitivi, ma questo è un buon banco di prova: qui la potenza ha un certo peso, penso che sia la quarta gara in cui conta di più, quindi dovremo recuperare parecchio terreno nelle curve. Storicamente questa è una buona gara per la McLaren, che è stata abbastanza competitiva negli ultimi due anni, quindi può essere un buon fine settimana. In Cina abbiamo mancato di poco la Q3, quindi speriamo di riuscirci qui e magari di fare qualche punto”.

Certo, non si tratta di obiettivi in linea con le ambizioni di Alonso alla vigilia dell’avventura McLaren, ma comunque, rispetto al disastroso 2015, qualcosa in questa stagione è migliorata. “Quest’anno il quadro è completamente diverso e siamo in grado di combattere con le altre vetture. La Cina non è un buon esempio, perché ci trovavamo sempre a battagliare con pneumatici che avevano una vita differente: ho sorpassato vetture in ogni curva appena uscito dai box e sono stato scavalcato quando le mie gomme erano usate. Dunque, non è facile fare un confronto delle velocità in rettilineo, anche se credo che quest’anno le cose vadano meglio da questo punto di vista”.