Nella gara di domenica ad Austin, in Texas, la Sauber festeggerà i 400 gran premi in Formula 1, un traguardo importante per un team che ha vissuto alti e bassi, ma che ha sempre lavorato sodo e in maniera concreta. Inoltre, nella sua storia ha visto passare piloti di un certo spessore, che ancora fanno la storia di questo sport.

Infatti, tutto comincia nel 1993, in Sud Africa, con la prima gara del campionato in questione, ma poi la storia ha visto crescere questa scuderia fino alla blasonata partnership con la BMW. Un binomio che poteva sicuramente ottenere di più, ma che comunque ha portato i risultati migliori in Casa Sauber.

Infatti, nel 2007 la squadra concluse il mondiale costruttori al secondo posto, beneficiando della squalifica della McLaren, mentre nel 2008 ottenne la vittoria nel gran premio del Canada con Robert Kubica. Nello stesso anno il pilota polacco riuscì anche a siglare una pole position, in occasione della gara del Bahrain.

Oltre a Kubica, oggi lontano dalla Formula 1 in seguito al suo incidente nei rally, le monoposto Sauber hanno ospitato nei loro abitacoli anche Felipe Massa, Kimi Raikkonen, ancora in grado di salire sul podio, e Heinz-Harald Frentzen.

Quindi, si tratta di un team altamente formativo, capace di preparare futuri campioni, dove un pilota può imparare a collaborare con gli ingegneri nella massima tranquillità prima di passare ad un top team e correre sempre sotto i riflettori.

All’alba dei gran premio numero 400, sono 808 i punti mondiali incamerati dalla Sauber, 27 i podi conquistati e 22 gli anni in cui la squadra ha preso parte al mondiale di Formula 1.  In  questa stagione, sicuramente migliore di quella 2014, l’anno orribile del team in questione, i punti portati a casa sono 34, ma non è detto che il team non riesca a prenderne altri nel corso delle ultime gare.