Al Mobile World Congress di Barcellona, sono stati rivelati i dettagli della strategia europea sul FordPass, la nuova piattaforma digitale di customer experience che guiderà la trasformazione dell’Ovale Blu nel passaggio da costruttore d’auto a provider di mobilità. Ford ha confermato che il programma giungerà in Europa nel corso di quest’anno e ha annunciato partnership con BP e Mobile City, un servizio di gestione del pagamento del parcheggio. Una delle prime soluzioni di mobilità alternativa inserite nel bouquet di FordPass sarà il programma Ford Carsharing, già attivo in Germania e sviluppato in collaborazione con Flinkster.

Il programma FordPass sarà basato su 4 elementi principali: un marketplace per accedere a soluzioni di mobilità alternativa, il supporto on-line delle FordGuides, un programma loyalty che premia chi si affida a Ford per le proprie esigenze di mobilità e una serie di store non commerciali, i FordHub, in cui sarà possibile scoprire la nuova dimensione dell’Ovale Blu. Tramite FordPass, inoltre, i clienti potranno gestire ogni aspetto del proprio veicolo, come l’assistenza e la manutenzione. Attraverso la partnership con BP annunciata oggi, Ford metterà a disposizione servizi geo localizzati relativi al rifornimento, tra i quali figura perfino la possibilità di automatizzare completamente le operazioni grazie all’utilizzo di robot.

Con Mobile City, invece, l’Ovale Blu permetterà agli utilizzatori di servizi di ricerca di parcheggio di pagare la sosta tramite FordPass, evitando la necessità di denaro contante. Il marketplace implementerà app come Parkopedia, che consulta in tempo reale la disponibilità di spazi di parcheggio e consente di raggiungere rapidamente quelli più vicini. In Europa, il primo servizio di mobilità alternativa che sarà implementato all’interno di FordPass sarà Ford Carsharing. Il programma, attivo in Germania, permette di accedere già oggi alla flotta di 4.000 veicoli messa a disposizione da Flinkster, composta per la maggior parte da modelli Ford dalla Fiesta al Transit.

Oltre a Ford Carsharing, l’Ovale Blu ha lanciato programmi sperimentali anche a Londra, dove ha lanciato GoPark e GoDrive. Il primo è un sistema predittivo di ricerca di parcheggio che indirizza i guidatori verso zone in cui, tramite l’analisi dei ‘big data’, è più facile trovare spazi idonei. Il secondo è un servizio di car sharing con destinazioni programmate e parcheggio garantito, basato su 25 hub posizionati in luoghi strategici come aeroporti e stazioni ferroviarie.