Dopo il nuovo Ford Transit, l’OVale Blu ha annunciato la disponibilità, in tutta Europa, del nuovo Transit Minibus da 18 posti, il modello con più posti a disposizione di sempre. La gamma è declinata in tre versioni principali, da 12, 15 e 18 posti, ed è più efficiente del 6% rispetto al precedente modello, grazie a un motore diesel 2.2, con consumi di 7,4 l ogni 100 km ed emissioni di CO2 di 196 g/km, disponibile per tutti i modelli. Il propulsore rispetta la normativa Euro6, è dotato di Start&Stop di serie e può essere scelto nelle versioni da 125 e 155 cavalli. La zona passeggeri è stata migliorata nel comfort, nelle rifiniture e nell’accessibilità, grazie ai sedili (realizzati con materiali di nuova generazione) dotati reclinabili dotati di braccioli, di poggiatesta regolabili e climatizzatore con controllo individuale del flusso d’aria.

La dotazione tecnologica stabilisce un nuovo punto di riferimento nel segmento grazie al controllo elettronico di stabilità (ESC) con controllo della trazione in curva: il Transit Minibus è, infatti, il primo veicolo commerciale europeo a essere dotato del Curve Control. Il sistema migliora la stabilità in curva ed è progettato per riportare automaticamente il veicolo a velocità di sicurezza qualora dovesse affrontare una curva ad andatura troppo sostenuta.  Presenti inoltre il controllo antirollio (Roll Stability Control), il monitoraggio dell’attenzione del guidatore e il SYNC con Emergency Assistance. Per i passeggeri anteriori sono disponibili fino a 6 airbag, e tutti i sedili sono dotati di cinture di sicurezza inerziali a 3 punti.

Sarà prodotto a Kocaeli, in Turchia, ed è stato sviluppato parallelamente al Transit, con cui condivide la piattaforma. Il modello a 18 posti dispone di 5 file di posti nella zona passeggeri, ed è possibile rimuovere i 2 sedili centrali dell’ultima fila per ospitare ulteriori bagagli o equipaggiamenti per i diversamente abili. Ulteriori innovazioni includono un’ampia porta laterale scorrevole con gradino di accesso elettrico a scomparsa, per agevolare l’ingresso e l’uscita dal veicolo. L’ampio spazio di accesso ha reso inutile l’installazione di una seconda porta sul retro, soluzione che ha consentito di ottimizzare gli spazi aggiungendo un ulteriore posto a sedere e offrendo la possibilità di installare un gancio di traino per trasportare bagagli in un carrello esterno.

I finestrini sono 200 mm più alti rispetto al modello precedente, per una migliore visibilità e per rendere più luminoso l’ambiente. La posizione di guida del Transit Minibus si annuncia comodo e personalizzabile, grazie al maggiore spazio a disposizione, al sedile multi regolazione e al volante regolabile in altezza e profondità. Non mancano le tecnologie di assistenza alla guida derivate dalle auto Ford, come il sistema di connettività e comandi vocali avanzati SYNC, il cruise control adattivo con prevenzione delle collisioni (Forward Alert) e la telecamera posteriore. Completano il quadro una presa elettrica a 230v e un più agevole il rifornimento di additivo AdBlue per il motore Euro6, grazie al serbatoio posizionato a fianco del bocchettone Easy Fuel in modo da poterne effettuare la ricarica durante il pieno di carburante.

Il modello ha svolto 11 milioni di chilometri di test in Europa e Nord America, con oltre 500mila di essi effettuati in condizioni di utilizzo reale in collaborazione con selezionati clienti fleet. Il Transit rappresenta il capofamiglia dell’omonima gamma di veicoli commerciali Ford in Europa, una gamma rinnovata nel giro di due anni grazie a un investimento di prodotto senza precedenti.

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