Il mercato cinese fa gola a tutti ed il salone di Shanghai è una vetrina troppo importante a cui rinunciare, per questo ogni costruttore di rilievo espone al salone orientale almeno una creazione che si adatti alle esigenze degli automobilisti locali.

Tra i marchi in bella vista a Shanghai non poteva mancare la Ford, che si è presentata alla kermesse automobilistica con la nuova Taurus. Si tratta di un nome noto agli utenti europei, che ritorna per rispondere all’esigenza sempre crescente sul mercato cinese di nuove berline.

Infatti, non è un mistero che questa tipologia di vetture, in Europa ormai fuori moda, a tutto vantaggio dei SUV, che imperversano in ogni nicchia di mercato e in taglie differenti in ogni segmento, siano invece apprezzate altrove, in particolare in Cina, soprattutto se hanno un abitacolo spazioso favorito dal passo lungo.

Così, non c’è da stupirsi se per la Taurus la Ford ha puntato sul comfort: infatti gli uomini dell’Ovale Blu hanno studiato bene l’abitacolo rendendolo il più spazioso possibile attraverso un passo di 2,95 metri che consente ampio movimento alle gambe dei passeggeri posteriori. Inoltre non mancano diversi vani, ben 25, nei quali è possibile riporre qualsiasi tipologia d’oggetto.

Chiaramente, c’è stata grande cura anche nella scelta dei materiali per l’abitacolo, di qualità e morbidi al tatto, mentre i sedili hanno anche la funzione massaggio, per il massimo della comodità. Insomma, un’auto mirata, spinta dal 2.7 EcoBoost biturbo per avere prestazioni importanti ed offrire un’erogazione fluida e progressiva.

La Taurus sarà realizzata nell’impianto cinese di Changan Ford Hangzhou, una struttura molto recente, che può produrre 250.000 veicoli all’anno e che è stata realizzata attraverso un esborso di 760 milioni di dollari da parte della Ford.

Quindi, il Brand americano è più che mai proiettato ad ottenere importanti numeri di vendita in Cina, seguendo la tendenza dei costruttori più influenti.