Una cornice insolita per due auto insolite ed uniche nel loro genere. Sono stati i Laboratori Nazionali del Gran Sasso, struttura sotterranea dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, ad ospitare l’evento di Ford dal titolo “Innovation Through Performance”.

Da come si evince, l’innovazione parte dalle performance e quindi non potevano esserci rappresentanti migliori delle nuove Ford Mustang e Focus ST, per la prima volta messe a disposizione di media e giornalisti.

L’azienda americana, dunque, porta avanti il suo percorso d’innovazione e lo fa guardando al mondo delle alte prestazioni, su modelli di casa Ford sui quali, ovviamente, si può lavorare anche in via trasversale su tutti i modelli dell’Ovale Blu.

E non sarà un caso se, di recente, Ford ha creato un team globale dedicato proprio alla ricerca e allo sviluppo di modelli ad alte prestazioni.

All’interno di Ford Performance sono confluiti sia i team regionali Ford RS (Europa) e Ford SVT (Stati Uniti), sia il gruppo Ford Racing, dedicato al motorsport e all’elaborazione after-market.

Una struttura nella quali si potranno condividere scoperte, evoluzioni, competenze maturate sul campo ed esperienze globali, da parte di ingegneri di tutto il mondo legati a Ford.

Il gruppo Ford Performance avrà come obiettivo quello di sviluppare le basi per i nuovi modelli globali le cui innovazioni diventeranno parte integrante del processo di democratizzazione della tecnologia che contraddistingue il DNA dell’Ovale Blu.

All’interno della gamma Ford Performance trovano già posto la Fiesta ST, la Focus ST e la Mustang, modelli che si distinguono non solo per prestazioni superiori, ma anche per la propria identità globale.

La gamma Ford Performance conterà al suo interno, entro il 2020, più di 12 modelli globali ad alte prestazioni.