La Ford Mustang è un’auto che fa battere forte il cuore degli appassionati, da sempre, protagonista nelle serie tv, nei film, e sui campi di gara, è la muscle car per antonomasia. Adesso, è arrivata l’ennesima l’evoluzione di una delle poche vetture che, definire immortale, non sarebbe troppo ardito.

Inoltre, da oltre oceano giungono notizie di varianti ipervitaminizzate, adatte ad un uso specifico in pista, ma un modello del genere non poteva rimanere troppo tempo al di fuori del mirino dei tuner. Infatti, durante l’Amelia Island Concours d’Elegance Galpin Auto Sports ha svelato la sua variante su base Mustang, denominata Rocket.

Il nome è tutto un programma, e segue il concept presentato al Los Angeles Auto Show nel 2014; realizzata sulla base della della Ford Mustang GT presenta differenze sostanziali già dal primo sguardo. Infatti, dispone di una carrozzeria in fibra di carbonio, decisamente aggressiva, che è stata disegnata da Henrik Fisker.

Ancora più cattiva e muscolosa del modello di serie, questa Mustang speciale presenta un nuovo fascione anteriore con tanto di splitter anteriore in fibra di carbonio, mentre il frontale è reso massiccio dalla grande bocca esagonale. Non mancano un cofano motore con vistosi sfoghi per l’aria, dei parafanghi scolpiti e delle minigonne laterali in fibra di carbonio. Nella vista posteriore spicca il diffusore in fibra di carbonio, mentre completano il quadro i cerchi in lega da 21 pollici con pneumatici Pirelli P-Zero.

Ovviamente, tanta cura per l’estetica nasconde un propulsore al testosterone, sovralimentato, con architettura V8 e capace di esprimere una potenza di ben 725 CV. Numeri da hypercar, che non lasciano dubbi sulle sue intenzioni, anche se non sono state comunicate le capacità velocistiche di questa Mustang che tiene fede al suo soprannome di Rocket.

Chiaramente, per tenere a bada tanto potenziale, la vettura dispone anche di sospensioni regolabili e di un impianto frenante Brembo.