Bullit è stato un film di grande successo, molto adrenalinico che ebbe come protagonista una leggenda del cinema, una vera e propria icona di stile e di vita come Steve McQueen. Ma oltre al famoso attore, grande protagonista fu una vettura, una Ford Mustang GT390 Fastback del 1968 di colore verde bottiglia, con la quale McQueen compiva evoluzione ed inseguimenti su e giù per San Francisco. Questa vettura è rimasta nell’immaginario collettivo, una di quelle macchine che hanno bucato lo schermo cinematografico per approdare direttamente nel cuore degli appassionati. Oggi la Ford propone la nuova Mustang in versione Bullit, come ad omaggiare la vecchia protagonista delle scorribande di Steve McQueen.

Per il nostro Paese le nuove Ford Mustang Bullit saranno esclusivamente 68, un numero limitato e che ricorda l’anno di fabbricazione e di uscita del film. Sono aperte le prenotazioni online per questa coupé che è proposta ad un prezzo di listino di 57.400 euro, contro i 45.000 della GT standard. Il prezzo è giustificato dal fatto che questo veicolo nasce per celebrare i 50 anni della pellicola, e perché porta con sé molti elementi unici. Sotto al cofano troviamo il propulsore V8 5.0 dotato di Open Air Induction System (con kit di aspirazione maggiorato ed elettronica aggiornata) capace di sviluppare 459 CV e 529 Nm di coppia massima. L’unica trasmissione disponibile è quella manuale a sei marce con sistema rev-matching, perché la tradizione ha la sua importanza.

La dotazione di serie include la speciale tinta esterna Dark Highland Green, i cerchi di lega da 19″, le pinze freno rosse, i dettagli esterni cromati, i badge personalizzati, la finitura bianca del pomello del cambio, l’impianto audio B&O play da 1.000 Watt con 12 diffusori, la strumentazione digitale con display da 12″, l’infotainment Sync 3, i sedili sportivi Recaro di pelle nera con cuciture verdi, le sospensioni elettroniche MagneRide e l’impianto di scarico Active Valve Performance Exhaust. Tutti optional che aumentano il fascino e il peso specifico di questa vettura, perché il mito di Steve McQueen è vivo e presente anche nel 2018.