Una Ford Focus ST diesel? Se qualcuno storce il naso, è perché ancora non l’ha provata. Nonostante la verve aggressiva della berlina dell’Ovale Blu, il motore a gasolio si rivela azzeccato e convince. Anche sulla versione Station Wagon che abbiamo avuto modo di guidare per qualche giorno nelle strade di Milano e provincia. La Ford Focus ST, la prima ST a gasolio della storia, si mostra a suo agio anche in un territorio prettamente urbano. Il motivo è presto spiegato: il comfort è garantito e la guida non stanca mai nonostante la taratura sportiva della vettura.

Ford Focus ST diesel, consumi accettabili

Il motore è potente, in grado di dare soddisfazione ma gestibile, poco assetato e parco nelle emissioni di CO2. Infatti il TDCi – il noto Turbo Diesel Common Rail della casa americana – è stato portato da 163 CV e 340 Nm (34,7 kgm) a 185 cv e 400 Nm (40,8 kgm). Coppia e potenza garantiscono un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,1 secondi (217 km/h la velocità massima) mentre promette consumi di 4.2 l/100 km (5.0 l/100 km in ambito urbano) ed emissioni di 110 g/km di CO2. Non per niente è il modello Ford ad alte prestazioni più efficiente e con le più basse emissioni di sempre anche se i valori di consumo di 23,8 km con un litro di gasolio restano praticamente inavvicinabili se non per i più esperti hypermiler. Nei quasi 300 km percorsi, infatti, non siamo andati oltre i 12,6 km/l anche se bisogna tenere in considerazione il percorso prettamente urbano, un discreto utilizzo del climatizzatore bizona e qualche accelerazione degna di nota. Il motore è abbinato a un cambio manuale a 6 marce con leva corta e rapporti ottimizzati: veloce e preciso, non è dei più morbidi ma si sposa perfettamente con questa vettura che con i comodissimi paddle shift al volante (disponibili con cambio Powershift) si può gustare in tutta la sua essenza.

Station Wagon dalla visione piacevole

A conquistare a prima vista, però, è la livrea, impreziosita dall’aggressiva colorazione Stealth Grey che fa assomigliare la Ford Focus ST a uno squalo: la tradizionale griglia a nido d’ape è più sottile ed elevata, i fendinebbia hanno una forma più squadrata e la sagoma presenta un carattere più deciso mentre le grafiche sul posteriore accentuano la larghezza e il carattere deciso grazie alle minigonne in tinta, al doppio diffusore laterale e a uno spoiler che migliora l’aderenza e l’aerodinamica. L’ampio parabrezza lascia spazio al tettuccio apribile e i vetri oscurati accentuano il carattere della vettura che acquisisce una forte personalità anche con i cerchi in lega neri a 5 razze sdoppiate da 18 pollici che ospitano pneumatici 235/40 R18 con pinze freno rosse. La chicca è il doppio scarico esagonale centrale, davvero notevole, mentre a destra, sotto il gruppo ottico, la sigla di Sport Technologies in colore rosso richiama il mondo delle corse.

Ford Focus ST, sedili Recaro sportivi ma comodi

Promossi anche gli interni, ridisegnati per rendere più intuitivi i comandi e più razionale la disposizione degli elementi della console centrale, incrementando il numero delle funzioni ma allo stesso riducendo il numero dei pulsanti. La console è dotata di 3 strumenti aggiuntivi, un classico della tradizione ST, che mostrano la pressione del turbo, la temperatura dell’olio e la relativa pressione. Si fanno apprezzar particolarmente il nuovo volante a tre razze, rivestito in morbida pelle e il pomello cromato del cambio insieme ai pedali ST. Le maniglie cromo-satinate delle porte e i battitacco illuminati ST fanno il resto. Sorprendentemente comodi i sedili sportivi in pelle Recaro, sviluppati in collaborazione con Ford, che garantiscono il supporto laterale durante la guida sportiva ma anche un buon comfort per i viaggi più impegnativi grazie anche alla regolazione a 8 vie e alla possibilità di riscaldarli.

Sicurezza e assistenza alla guida

In termini di sicurezza vanta 5 stelle EuroNCAP mentre lascia sensazioni ottime il Torque Vectoring Control, che migliora la stabilità in curva dopo l’aggiornamento in direzione dell’agilità, della distribuzione della coppia e della trazione in curva mentre il controllo elettronico della stabilità (ESC) è impostabile su 3 regolazioni (standard, sport o disattivato). Le sospensioni sportive sono dotate di nuove molle anteriori, mentre sia gli ammortizzatori anteriori che posteriori sono stati aggiornati. La Ford Focus ST, come il resto della gamma, è anche dotata del sistema predittivo antislittamento Enhanced Transitional Stability (ETS) che interviene per evitare la perdita di controllo prevenendo le situazioni in cui potrebbe verificarsi una perdita di aderenza analizzando le condizioni di guida.

Ford SYNC 2 e sound promossi

Il suono del propulsore in accelerazione sfrutta le casse dell’impianto hi-fi per amplificare il sound davvero gradevole e che a regimi più bassi resta molto più tranquillo privilegiando il comfort e la silenziosità. Non manca il sistema di controllo per la pressione dei pneumatici mentre c’è da prestare invece attenzione al servosterzo elettrico progressivo, che tende a raddrizzare immediatamente le ruote creando qualche apprensione iniziale. A livello di connettività, si fa apprezzare l’utilizzo del SYNC 2 con tanto di logo ST all’avvio. Lo schermo touch ad alta risoluzione da 8 pollici è semplice, intuitivo e responsive: comprende i comandi vocali, e consente di gestire, vocalmente, anche il climatizzatore oltre al navigatore, all’impianto audio e ai dispositivi connessi via Bluetooth e USB. Tra gli optional ci sono le luci HID Bi-Xenon e una nuova generazione dell’Active City Stop insieme al mantenimento della corsia di marcia (Lane Keeping Aid) e al Cross Traffic Alert.

Ford Focus ST, prezzi e versioni

Ford Focus ST può tranquillamente essere considerata un’auto sportiva per tutti i giorni: il prezzo di listino parte da 33.000 euro per la versione 5 porte EcoBoost 2.0 da 250 cavalli, mentre il motore diesel TDCi è in vendita a partire da 34.000 euro. La station wagon costa 1.000 euro in più permettendo capacità di carico maggiori, pari a 490 litri che arrivano fino a 1516 litri abbattendo gli schienali. Il mercato sta premiando la Ford Focus ST che nei primi 8 mesi del 2016 ha visto una crescita del 21% mentre la “cugina” Ford Focus RS, presentata da poco a livello globale, ha segnato un picco nelle vendite in tutto il mondo con ordini arrivati a 8.800 richieste. Ma è tutta la gamma Ford Performance a crescere: Mustang, Focus RS, Focus ST e Fiesta ST fanno segnare un +98% per un totale di oltre 31.000 auto vendute. La casa stima di superare nel 2016 quota 200.000, quasi il doppio dei volumi rispetto a soli 3 anni fa.

A questo link listino e scheda tecnica della Ford Focus ST.