Di recente in casa Ford si è completamente rinnovata la gamma di veicoli commerciali, dai più compatti fino ai più grossi. In particolare vogliamo porre l’accento sui Ford Transit Connect e Tourneo Connect, ma anche sul Ford Tourneo Courier. I primi due sono le due facce di una stessa medaglia: si tratta del medesimo veicolo, ma in versione commerciale con denominazione Transit Connect ed in versione trasporto persone con il nome di Tourneo Connect. È un veicolo moderno, dallo stile personale e aggressivo, contraddistinto da tutta una serie di dotazioni trasportate direttamente dal mondo delle auto a quello dei multispazio e furgoni. Ad esempio possiamo citare, uno su tutti, il sistema multimediale con comandi vocali SYNC. Disponibile sia a cinque che a sette posti il Tourneo Connect misura 4418 mm in lunghezza (4818 nella versione 7 posti), 2137 mm in larghezza e 1852 mm in altezza (1840 il modello 7 posti).

Più compatto, invece, è il Ford Tourneo Courier, che ha le seguenti dimensioni: 4157 millimetri in lunghezza, 1976 mm in larghezza, 1723 mm in altezza e 2489 mm di passo. Nonostante sia un po’ più piccolo valgono anche per lui le stesse considerazioni del fratello maggiore, ovvero che si tratta di un veicolo spazioso e versatile, con molte dotazioni di derivazione prettamente automobilistica.

Ciò che accomuna i veicoli commerciali compatti Ford, però, è l’adozione del nuovo motore EcoBoost 1.0 benzina tre cilindri, fiore all’occhiello della gamma dell’Ovale Blu. Un tempo se si pensava ad un furgone, non si poteva fare a meno di associare il tipico rumore da turbodiesel alla sua immagine. Ma in Ford hanno deciso di cambiare la mentalità della gente a riguardo, proponendo un innovativo motore a benzina, brillante e parco nei consumi. Su Transit Connect, Tourneo Connect e Tourneo Courier il 1.0 EcoBoost viene proposto nello step di potenza da 100 cavalli e 170 Nm di coppia. Perchè scegliere un benzina al posto di un diesel, potremmo chiederci.

Una prima motivazione potrebbe essere il risparmio iniziale in fase di acquisto: rispetto al diesel costa 2250 euro in meno, tanto per cominciare. Le prestazioni sono brillanti, garantite da un turbocompressore di piccole dimensioni, con bassa inerzia, capace di avere regimi di rotazione di 289.000 giri al minuto. Parlando di prestazioni, il Tourneo Courier raggiunge una velocità massima di 175 km/h ed accelera da 0 a 100 km/h in 13,2 secondi; il Tourneo Connect ha una velocità massima di 150 km/h ed accelera da 0 a 100 km/h in 14 secondi.

Tutto bene, ma i consumi? Non stiamo più parlando dei vecchi benzina di una volta, assetati seppur brillanti. Oggi la tecnologia evoluta che sta dietro al 1.0 tre cilindri EcoBoost permette di strappare un consumo medio di appena 5,6 litri per 100 km (126 g/km di CO2) per il Ford Tourneo Courier e di 4,9 litri per 100 km (114 g/km di CO2) per il Tourneo Connect. Questo sorprendente risultato è stato possibile grazie ad una serie di accorgimenti volti a massimizzare l’efficienza e a ridurre gli sprechi derivanti da attriti o perdite termiche. Ad esempio possiamo citare il nuovo collettore di scarico posto sulla testata, che abbassa la temperatura dei gas di scarico e al tempo stesso consente un perfetto rapporto aria carburante anche ad alta velocità. Oppure possiamo parlare del sistema di raffreddamento che bypassa il blocco motore, con un raffreddamento del motore ottimizzato, ma anche meno attrito nelle parti mobili del motore.

Per migliorare le performance sono stati introdotti due accorgimenti. Il primo è il sistema di doppia fasatura variabile (il meccanismo è contenuto nelle pulegge), che permette di ottenere la giusta quantità di carburante in camera di combustione a qualsiasi regime di rotazione, rendendo più pronto il motore specialmente nelle condizioni di acceleratore parzializzato o quando si viaggia a tavoletta. Il secondo è il sistema di iniezione diretta di seconda generazione in posizione centrale, che consente di avere una miscela di aria e carburante più densa ed ottimizzata a seconda delle esigenze di guida, ma anche disponibile ad una temperatura più bassa, ed è in grado di fare più iniezioni per ogni ciclo. Tutto questo si traduce in una combustione più efficiente, maggiori prestazioni e riduzione di consumi ed emissioni.

Tutti questi meriti del Ford 1.0 EcoBoost tre cilindri sono stati riconosciuti dalla critica internazionale, che ha deciso di assegnargli per tre anni di seguito il titolo di International Engine of the Year.

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