Nel 2014, il sempre più sorprendente motore Ford EcoBoost 1.0 ha vinto per la terza volta di fila il titolo di miglior propulsore dell’anno, un primato mai raggiunto prima da nessun altro “collega”. Il piccolo ed efficientissimo 3-cilindri alimenta vetture vendute nell’ordine di milioni di esemplari in tutto il mondo come la Fiesta o la nuova Focus, in totale 10 differenti automobili. Vincitore ovviamente anche del premio del miglior motore della categoria sotto i 1000 di cilindrata per il terzo anno di fila, EcoBoost può adattarsi perfettamente a vetture compatte e economiche così come quelle per la famiglia fino ai veicoli commerciali. La nuova Fiesta Red Edition e la Fiesta Black Edition diventeranno i più potenti modelli della propria categoria, quando debutteranno nella versione da 140 PS.

Scendendo nel dettaglio, come a esplorare un “esploso” del motore, troviamo una speciale turbina che sovralimenta l’EcoBoost compiendo 248.000 giri al minuto, che poi è il doppio della velocità dei turbocompressori utilizzati in Formula 1. Strutturalmente, il basamento in ghisa è così compatto e ridotto che può essere teoricamente imbarcato come bagaglio a mano dato che se ne può stare bello comodo in una cappelliera da aereo. La testata in alluminio integra il collettore di scarico così da ridurre la temperatura dei gas incremendando allo stesso tempo l’efficienza e dunque ottimizzando il rapporto stechiometrico. I pistoni adottano un rivestimento speciale per minimizzare l’attrito interno, la pompa dell’olio è di tipo a portata variabile, mentre le fasce elastiche sono a bassa tensione. Infine, i paraoli sono a frizione ridotta e la cinghia di distribuzione a bagno d’olio mentre la conformazione sia del volano sia dell’albero consentono di eliminare completamente i rumori e le vibrazioni che si riscontravano abitualmente nei 3 cilindri fino a pochi anni fa.

Non è dunque difficile capire perché l’EcoBoost abbia vinto ancora una volta l’Oscar per il miglior propulsore dell’anno, d’altra parte il gioiello di Ford Motor Company pensa a prestazioni, ecologia, consumi e ingombro mettendo sul piatto solo vantaggi. Il 2014 International Engine of the Year è stato scelto dopo aver raccolto i voti di 82 giornalisti specializzati nel settore auto, provenienti da 35 paesi. Il riconoscimento è stato annunciato in occasione dell’Engine Expo 2014 di Stoccarda. 
”Sapevamo che questo piccolo motore sarebbe stato un punto di svolta nell’ingegneria automobilistica in quanto offre uno straordinario e completo pacchetto per l’efficienza del carburante, prestazioni sorprendenti, silenziosità e compattezza”, ha dichiarato Bob Fascetti, vice presidente, Ford Powertrain Engineering. “Attraverso il nostro approccio allo sviluppo, EcoBoost continua a essere il punto di riferimento in quanto a potenza erogata in rapporto ai consumi di carburante, per un piccolo motore a benzina.”

Ora EcoBoost è a quota 13 premi vinti come sette edizioni dell’International Engine of the Year in tre anni tra cui Best New Engine in 2012, l’International Paul Pietsch Award 2013 per l’innovazione tecnologica, il Dewar Trophy consegnato dalla Royal Automobile Club in UK e il Breakthrough Award dagli americani di Popular Mechanics. In più, Ford è il primo a vincere il premio Ward’s 10 Best Engines con un motore a tre cilindri.

“Quest’anno la competizione è stata ancora più feroce, ma EcoBoost 1.0 ha continuato a risultare il migliore grazie ai suoi numerosi pregi – ha commentato il co-presidente del 16esimo premio International Engine of the Year e giornalista per Engine Technology International magazine – EcoBoost è uno dei migliori e più raffinati esempi di ingegneria powertrain”. Oltre alla Fiesta, è disponibile anche per B-MAX, EcoSport, C-MAX e Grand C-MAX, Tourneo Connect, Tourneo Courier, Transit Connect e Transit Courier. Andrew Fraser di Ford Europa, ha aggiunto: “Il segreto del successo di EcoBoost è da individuare nel range di tecnologie innovative che consentono di ottenere grandi benefici nell’automobile da un così piccolo motore.”

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