EcoBoost non significa solo consumi contenuti. I motori Ford di ultima generazione, proprio grazie alla generale efficienza dell’architettura costruttiva, sono in grado anche di esprimere prestazioni elevate, sfruttando i vantaggi offerti dal contenimento delle masse e degli organi in movimento, aumentando quindi velocità della vettura e diminuendo i rischi di rotture.

La casa americana intende mettersi alla prova facendo scendere in pista il suo nuovo motore 3.5 V6 EcoBoost nel campionato americano delle Sporstcar. E la prima prova non ha bisogno di presentazioni: si tratta della 24 ore di Daytona, che nel 2014 si terrà il 25 e 26 gennaio.

Tanto per capire l’entità della sfida, il V6 biturbo ad iniezione diretta dell’ovale blu va a competere con un’agguerrita e collaudata pattuglia di V8. La strategia è chiara, come spiega Jamie Allison, direttore della Ford Racing: “Vogliamo dimostrare le potenzialità dell’EcoBoost come motore in grado di offrire sia un’elevata performance che l’economia nei consumi, fuori e dentro la pista“.