Anche quest’anno torna Driving Skills For Life, il programma di corsi gratuiti di guida responsabile destinato ai giovani tra i 18 e i 25 anni, di Ford Italia che ha annunciato le tappe dell’edizione 2015.

Dopo aver già coinvolto, nelle passate edizioni, Roma, Milano e Pavia, le nuove sessioni si svolgeranno in città ancora non raggiunte dal programma: Napoli, dove l’appuntamento è per il 17 e 18 giugno, e Padova, dove le sessioni si terranno il 23 e 24 giugno.

Per iscriversi alle sessioni è possibile visitare il sito www.drivingskillsforlife.it, all’interno del quale è disponibile inoltre una serie di pillole video in cui gli istruttori dell’Ovale Blu descrivono alcune delle tecniche di guida responsabile del programma di training.

“Abbiamo deciso di portare Driving Skills For Life anche a Napoli e Padova per diffondere ulteriormente, raggiungendo nuove città, la cultura della responsabilità alla guida”, ha dichiarato Domenico Chianese, Presidente e Amministratore Delegato di Ford Italia. “Tutti i ragazzi che seguono il training Ford, infatti, diventano a loro volta ambasciatori di questo importante messaggio e assieme a loro contribuiamo a costruire una nuova generazione di giovani sempre più responsabili alla guida e consapevoli dei pericoli”.

Per la sessione di Napoli Ford Italia ha stabilito una partnership con l’Università degli Studi Federico II, Dipartimento di Scienze Sociali. Oltre a coinvolgere gli studenti napoletani, Ford contribuirà infatti allo sviluppo di un piano di ricerca sui temi della percezione sociale del rischio. I risultati dello studio, che sarà condotto nel corso del 2015, contribuiranno all’evoluzione del programma Driving Skills For Life e all’implementazione di moduli costantemente aggiornati rispetto alla società che cambia, e alla definizione di contenuti del training sempre rilevanti ed efficaci per il coinvolgimento dei giovani guidatori italiani.

In occasione della conferenza stampa di presentazione dell’edizione #FordDSFL 2015, svoltasi presso l’esclusiva Vignale Lounge allestita al Foro Italico per gli Internazionali BNL d’Italia 2015, Ford ha organizzato un panel, moderato dal giornalista Andrea Scanzi e trasmesso in diretta streaming su Periscope sul profilo Twitter di Ford Italia, al quale hanno partecipato alcuni tra i principali protagonisti degli scenari digital e social.

Nel corso del panel Ford ha lanciato campagna di sensibilizzazione #FordSafe, declinata attraverso gli hashtag #noScrollingWhileDriving e #noSelfieWhileDriving, con i quali Ford invita a non utilizzare lo smartphone alla guida se non per le funzioni gestibili attraverso i comandi vocali dell’auto.

L’edizione 2015 del programma Driving Skills For Life prevede un innovativo modulo con un focus specifico sui rischi causati dall’utilizzo del cellulare per scattarsi ‘selfie’ e dall’accesso ai social media durante la guida. Studi precedenti condotti da Ford hanno evidenziato inoltre quanto sia frequente, per i più giovani, sottovalutare i rischi della guida in stato di ebbrezza. I risultati hanno portato alla definizione di uno dei moduli di maggior successo del programma, che tramite la ‘Drink Driving Suit’, una speciale tuta che simula lo stato d’ebbrezza, permette ai ragazzi di rendersi conto, da sobri, quali siano gli effetti dell’alcool sull’attenzione e sui riflessi.

I corsi del programma DSFL aiutano i ragazzi a imparare a riconoscere e a prevenire le situazioni di pericolo. Nel corso delle sessioni, gli istruttori di guida Ford insegnano la teoria e le tecniche di guida responsabile per evitare le distrazioni, imparare a riconoscere tempestivamente le situazioni di pericolo, controllare il veicolo in situazioni d’emergenza, gestire gli spazi e tenere sotto controllo la velocità.

Il feedback dei ragazzi partecipanti raccolto da Ford nel corso delle 133 sessioni europee già organizzate è stato entusiasmante: ben il 99% dei partecipanti ha dichiarato di essere riuscito ad acquisire una maggiore consapevolezza dei rischi alla guida e di aver apprezzato le modalità attraverso le quali gli istruttori Ford sono riusciti a comunicare loro il messaggio della responsabilità, facendo vivere loro un’esperienza di ‘edutainment’ innovativa e divertente.