Uno degli slogan più famosi della Ford è Go Further, andare oltre. Il programma di corsi di guida per i giovani Driving Skills for Life, presentato ieri a Roma in collaborazione con l’Aci, è uno di questi passi avanti; una casa automobilistica che va oltre la sua attività istituzionale di vendere auto, ma va anche incontro a necessità fondamentali di chi un’auto deve guidare: quella di evitare rischi. Ne abbiamo parlato col presidente di Ford Italia, Domenico Chianese:

Questo tipo di iniziativa non vuole avere un obiettivo commerciale. Noi pensiamo che affrontare il problema del numero di ragazzi che purtroppo lasciano la vita sulle strade per una consapevolezza sbagliata di come va gestita l’auto in condizioni di difficoltà, sia qualcosa di molto alto. Ford si fa portavoce di un progetto che vorremmo sia accompagnato da varie istituzioni e anche da altre aziende. Ford ha nel suo Dna il concetto della sicurezza delle persone a bordo dell’auto; siamo convinti che questo progetto funzionerà e avrà successo tanto più l’eco di questa iniziativa sarà ampia“.

Noi ci facciamo carico di un progetto importante a livello europeo – prosegue Chianese – Il nostro obiettivo è creare la cultura e la conoscenza nei ragazzi di come evitare rischi legati a disattenzioni di vario tipo, come ad esempio l’uso del telefonino mentre si guida. Questa iniziativa aiuterà tanti giovani a prendere coscienza dei rischi legati al non corretto utilizzo dell’auto. Però vorremmo fortemente che questo tipo di progetto in cui l’Aci, il Movimento genitori e l’Associazione sostenitori della Polizia stradale ci supportano, venisse divulgato a 360 gradi per avere un’efficacia sempre più alta“.

Possiamo considerare questo progetto come il punto di partenza per qualcosa di più organico, che coinvolga concretamente le istituzioni?

L’obiettivo è esattamente questo: aumentare la sensibilità delle varie istituzioni su questo tipo di problema, che va affrontato e risolto. Avere ogni giorno in Italia tre ragazzi sotto i 30 anni che perdono la vita per forme di distrazione rispetto alle quali forse nessuno è riuscito a spiegar loro le conseguenze, è estremamente serio“.

Nel portare il programma dagli Stati Uniti all’Europa, sono emerse esigenze specifiche? Il ragazzo-guidatore americano è differente da quello europeo?

Non c’è alcuna differenza. Si parte da conoscenze oggettive tecniche del veicolo, per poi dimostrare che inviare un Sms mentre si hanno le mani sul volante può provocare dei rischi incredibili. Queste problematiche le abbiamo riscontrate sia nel ragazzo di New York che in quello di Parigi o Roma. Si tratta di problemi verso i quali in tutte le nazioni si può fare qualcosa di più“.

Due parole sul mercato italiano. Fra poco arriverà l’Ecosport, il prossimo anno la nuova Mondeo. Quali sono le aspettative della Ford verso questi due modelli?

Abbiamo delle aspettative importanti. Un mercato così in depressione può essere affrontato solamente con delle novità rilevanti di prodotto, in segmenti di mercato che hanno riscontro in Italia. Investire sul prodotto, creare un portafoglio prodotti sempre più aggiornato e nuovo è l’unico modo per stare sul mercato in maniera corretta“.