La Fondazione ANIA amplia la propria missione e punta a dare sicurezza a famiglie e imprese. Dopo anni di forte impegno sulla sicurezza stradale è stata annunciata oggi a Roma, nell’ambito del convegno “Ti proteggo”, una svolta per la Fondazione che si rinnova focalizzandosi sulla sicurezza e la protezione delle persone a 360 gradi. Dopo 12 anni la Onlus, nata nel 2004 per volontà delle compagnie di assicurazione, scommette su un rinnovamento che mira ad intercettare i bisogni delle persone.

Maria Bianca Farina, presidente della Fondazione ANIA ha dichiarato:

“Le necessità impellenti del Paese, e il bisogno di risposte concrete alle preoccupazioni dei cittadini e delle famiglie italiane, hanno portato ad estendere gli obiettivi ed il raggio d’azione della Fondazione verso la sensibilizzazione e la sperimentazioni di soluzioni innovative per ridurre i rischi della vita quotidiana. In tal modo la Fondazione potrà contribuire ad innalzare in modo significativo il livello i protezione ed il profilo di certezze del tessuto socio-economico italiano. Così il nostro settore potrà essere, ancora di più e su ambiti ancora più estesi, al servizio del Paese, rafforzandone le fondamenta e potenziandone le capacità di sviluppo”.

Ovviamente la nuova Fondazione non dimenticherà la sicurezza stradale, anzi, l’obiettivo è continuare a migliorare quanto fatto finora, sempre di concerto con la Polizia Stradale, una collaborazione stretta ed efficace che negli anni ha portato a una diminuzione sostanziale delle morti causate da incidenti stradali: in 12 anni, grazie a una attenta attività di prevenzione, si è arrivati a dimezzare il numero di morti, da 7.000 decessi a 3.500. Ma la strada è ancora lunga e i margini di miglioramento sono ancora ampi, come ci ha confermato ai nostri microfoni Umberto Guidoni, Segretario Generale della Fondazione ANIA: