Il campionato di Formula 1 2015 è finito con la Mercedes che è tornata a dominare come all’inizio della stagione, ma in Casa Ferrari sono ottimisti in vista del 2016, considerando che il campionato appena concluso ha portato non poche soddisfazioni alla squadra di Maranello.

Per questo Marchionne ha voluto rinnovare la fiducia ai suoi piloti, attraverso dichiarazioni che coccolano i due driver della rossa. Il Presidente ha iniziato parlando di Vettel: “sabato, in occasione del pranzo con i dipendenti, Sebastian ha tenuto un discorso tutto in italiano che probabilmente ha imparato a memoria, con la stessa genuina spontaneità dei bambini che studiano la poesia per Natale. Debbo dire che Alonso in uscita non è stato ferrarista quanto lo è stato Vettel all’inizio di quest’anno”.

Parole che lasciano il segno e mettono a tacere delle affermazioni poco sportive che l’asturiano ha espresso durante il 2015, quando aveva francamente altro a cui pensare, vista la situazione della McLaren. Dopo Vettel, Marchionne ha rivolto le sue attenzioni a Raikkonen, al centro di tante discussioni nel corso della stagione, che non devono aver giovato al rendimento del pilota finlandese.

“Il suo Mondiale è stato come un film, con un primo ed un secondo tempo. Nella seconda parte è stato efficace, veloce, ha rivelato il Presidente alla Gazzetta dello Sport, sabato mi ha fatto vedere le foto di suo figlio. Mi è sembrato un padre orgoglioso. Questa nuova dimensione lo ha cambiato in meglio e sono sicuro che lo dimostrerà nel 2016”.

Certo, il 2016, un anno importante, in cui la Ferrari vuole recuperare e superare la Mercedes. Il cui presidente, Dieter Zetsche, è stato arrogate in alcune occasioni, secondo in numero 1 della Ferrari. “Anche se c è un ottimo rapporto con Zetsche, ricordo che c’era sempre un po’ di arroganza quando parlava di Ferrari con me. Un po’ l’ha persa, ma mica tanto visto che ha rivinto il mondiale. Dobbiamo fargliela passare del tutto”.