Il foglio rosa è un permesso di guida temporaneo, che viene rilasciato dopo il superamento dell’esame teorico ed ha una durata complessiva di 6 mesi.

Come abbiamo già trattato in altri articoli precedenti (cliccate qui, per leggerne uno), tale documento rappresenta un passo decisivo verso l’ottenimento della patente B, visto che, dopo un mese che si possiede quest’autorizzazione, si può ufficialmente richiedere l’iscrizione all’esame pratico.

Attenzione, però: nell’arco di tempo di validità del foglio rosa, si può sostenere il test finale al massimo 2 volte.

Il foglio rosa (come è ricordato anche da patente.it) da solo, però, non è sufficiente per mettersi al volante, insieme a questo documento, infatti, l’aspirante automobilista deve:

  • essere accompagnato da una persona con almeno 10 anni di patente B (o di categoria superiore), che avrà il ruolo di istruttore
  • l’accompagnatore non deve avere un’età superiore ai 65 anni
  • durante le esercitazioni di guida, devono essere rispettati tutti i limiti dei neopatentati
  • ci si può esercitare solo sulle strade del territorio nazionale (non all’estero, dunque)
  • ci si può esercitare a qualsiasi ora
  • non possono esserci altri passeggeri, oltre all’adulto, che funge da istruttore

Bisogna, infine, prestare molta attenzione alla nuova modalità di Guida Accompagnata, che permette anche ai ragazzi di 17 anni (possessori della patente A1) di mettersi al volante, per fare esercitazione: per saperne di più, leggete il nostro articolo al riguardo, che pubblicheremo domani.

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